L’RC AUTO VERSO NUOVI VALORI COMPETITIVI

In un mercato che punta a riprendere la strada dello sviluppo, la normativa e la tecnologia introducono modelli con cui confrontarsi, tra evoluzione del premio, redditività per la compagnia e valore per il cliente. Se n'è parlato al convegno annuale di Insurance Connect, che ha coinvolto quasi 300 stakeholder del mondo dei rischi

18/12/2017
👤Autore: Redazione Insurance Connect Review numero: 50 Pagina: 26
La legge sulla concorrenza, la sostenibilità, il prezzo, il servizio. Ma anche il mix di portafoglio, l’antifrode e la distribuzione. Quante cose sono comprese nel grande ambito dell’assicurazione auto? Se n’è discusso a Milano, al convegno Rc auto verso nuovi valori competitivi, organizzato da Insurance Connect, e interamente moderato da Maria Rosa Alaggio, direttore di Insurance Review. Appuntamento fisso, ormai da qualche anno, ha registrato una presenza importante e in crescita (circa 300 persone), segno che il tema resta centrale per tutti gli stakeholder. 





Il punto di partenza della discussione è stato l’analisi dello scenario, presentata da Marco Lanzoni, responsabile mercato e finanza di Scs Consulting, e da Roberto Carbone, senior manager di Hspi, cui ha fatto seguito l’intervento dell’avvocato Maurizio Hazan che si è concentrato sull’approfondimento delle legge sulla concorrenza. 
Intanto nuovi operatori stanno mutando il proprio modello di business: Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it, ha spiegato le strategie del comparatore. 





Umberto Guidoni, responsabile del servizio auto di Ania, insieme ad Alessandro Santoliquido, ad e dg di Amissima, ha snocciolato i numeri (in calo) dell’Rca italiana e criticato la legge sulla concorrenza. 
Nei confronti successivi con le compagnie, quello tra Nino D’Onghia, direttore tecnico di Tua Assicurazioni e Roberto Serena, responsabile flotte auto di Generali Italia, e nell’intervista ad Alberto Tosti, dg di Sara Assicurazioni, sono stati approfonditi i cambiamenti, che richiedono nuovi modelli organizzativi e flessibilità. 





Ma parlando di evoluzione di mobilità non poteva mancare l’auto autonoma, al centro dell’intervento di Andrea Cerroni, professore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. 
È proprio grazie alla tecnologia che l’operazione antifrode Mercurio Eye Insurance ha potuto avere luogo lo scorso luglio: ne hanno parlato i protagonisti, cioè la Polizia di Stato, con i dirigenti Carlotta Gallo e Francesco Morselli, e l’Ania, ancora con Guidoni. 





All’antifrode e alla gestione sinistri è stata dedicata la tavola rotonda conclusiva, a cui hanno partecipato Giovanni Cannavò, medico legale e presidente dell’associazione Melchiorre Gioia; Lorenzo Fiori, responsabile unità antifrode di Reale Group; Paolo Masini, direttore sinistri di Cattolica Assicurazioni; Gaetano Occorsio, direttore sinistri di Sara Assicurazioni; Mirella Restelli, chief claims officer di Zurich Italia; Massimo Toselli, direttore sinistri di Amissima Assicurazioni, e Massimo Treffiletti, responsabile servizio Card, accordi associativi e antifrode di Ania. 

Sul sito, www.insurancetrade.it, tutti i video del convegno e le presentazioni dei relatori.

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