GLI AGENTI PER LA CULTURA ASSICURATIVA

Grazie all’intesa tra Sna e Forum Ania-Consumatori, gli intermediari confermano, e sviluppano ulteriormente anche verso le nuove generazioni, il loro ruolo di anello di congiunzione tra mondo dei rischi e necessità di protezione

18/10/2017
Diffondere cultura assicurativa, previdenziale e finanziaria all’interno degli istituti scolastici, per aumentare tra i giovani la consapevolezza del rischio nel percorso di vita e della sua corretta gestione con adeguati strumenti: questo l’importante obiettivo che si prefiggono il Sindacato nazionale agenti di assicurazione (Sna) e il Forum Ania-Consumatori, che hanno recentemente siglato un protocollo d’intesa per promuovere l’educazione assicurativa in Italia. 
L’attenzione verso la necessità di un’ampia opera di sensibilizzazione su questi temi è oggi molto elevata, anche da parte delle istituzioni. E per fortuna, e finalmente, ci permettiamo di aggiungere: non solo da anni Sna si adopera autonomamente in iniziative a livello nazionale e locale per fare informazione e cultura sui rischi che si possono correre, e sui relativi strumenti di tutela, ma insiste perché venga attivato un processo di alfabetizzazione finanziaria a beneficio dei consumatori. 

Abbiamo molto apprezzato l’avvio, all’inizio di settembre, dei lavori del comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, voluto dal legislatore e istituito con decreto del Mef – in coordinamento con il ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca e con il ministero dello Sviluppo economico – con l’obiettivo di “programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze dei cittadini italiani in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazione”. Il Tavolo è autorevolissimo: vi partecipano il ministero dell’Economia e delle finanze, il ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca, il ministero dello Sviluppo economico, il ministero del Lavoro e della previdenza sociale, la Banca d’Italia, la Consob, l’Ivass, la Covip, l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari e il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti. 


L'INTERMEDIARIO PER SENSIBILIZZARE I CITTADINI

In questo scenario si muovono anche lo Sna e il Forum Ania-Consumatori, che ha realizzato l’iniziativa di educazione assicurativa Io e i rischi attiva da sette anni nelle scuole medie e superiori italiane. Riteniamo che abbia un ruolo significativo l’apporto di chi, come gli intermediari professionisti dell’assicurazione, è ogni giorno a contatto diretto con i cittadini-consumatori, e svolge quel fondamentale e delicatissimo ruolo di trasmissione di concetti connessi alle necessità di protezione rispetto a quegli eventi negativi (quando non drammatici) che possono mettere in grave difficoltà il benessere economico di famiglie e aziende; in effetti anche gli ultimi eventi catastrofali avvenuti in Italia ci forniscono la misura che né le amministrazioni pubbliche, né il consumatore finale siamo abbastanza sensibilizzati a tutelarsi adeguatamente. D’altronde, è ben noto come la cultura assicurativa in Italia sia ancora a livelli minimi di penetrazione, e che il mercato italiano sia ancora sottoassicurato. 
Il Sindacato nazionale agenti è disponibile a offrire il proprio contributo alla costruzione delle iniziative che il Comitato vorrà realizzare.





UN PONTE VERSO I GIOVANI

Con l’empowerment istituzionale dell’educazione finanziaria parte il progetto di alternanza scuola/lavoro, per consentire a numerosi studenti della scuole superiori su tutto il territorio nazionale di avvicinarsi al mondo assicurativo. Attraverso questa iniziativa, i ragazzi potranno conoscere più da vicino una professione che, in un mercato di offerta, come quello italiano, può permettere di cogliere le opportunità lavorative che si potrebbero concretizzare in futuro. Questa sarà anche l’occasione, per gli agenti che aderiranno al progetto, di entrare in contatto con potenziali futuri collaboratori, dipendenti o subagenti, valorizzando al meglio le loro attitudini. Allo stesso tempo, Sna avrà l’opportunità di collaborare con gli istituti scolastici nella realizzazione degli stage di alternanza richiesti dal Miur
Con queste premesse è in fase di progettazione la realizzazione di un apposito kit di materiali didattici dedicati a temi finanziario-assicurativi e di un vademecum che sarà diffuso tra gli agenti che ospiteranno i ragazzi, per stabilire un percorso comune di formazione e apprendimento.
Sarà infatti compito dell’intermediario trasferire agli studenti i principii della cultura assicurativa e la consapevolezza che questa professione può rappresentare una concreta opportunità per il loro futuro ma, soprattutto, trasmettere il senso di grande sfida che questo lavoro rappresenta, rivestendo un importante ruolo sociale finalizzato a garantire le adeguate tutele ai consumatori.
Siamo certi che anche questo progetto sarà accolto dai colleghi iscritti al Sindacato con la consueta passione e determinazione che da sempre li caratterizza.

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