GROUPAMA INVESTE SUI GIOVANI INNOVATORI

Nasce a Roma una Academy per la formazione di nuove professionalità digitali, molto richieste dalle aziende, ma ancora poco presenti in Italia. Un progetto di lungo respiro, realizzato dalla compagnia francese grazie alla collaborazione con partner pubblici e privati

19/10/2017
👤Autore: Laura Servidio Review numero: 48 Pagina: 26
Innovazione e assicurazione: un binomio vincente da insegnare ai giovani. Con questo obiettivo, Groupama Assicurazioni ha messo a punto Born2code, un percorso formativo destinato a 21 studenti, aspiranti sviluppatori informatici, che saranno impegnati (per tre mesi h24, sette giorni su sette) in 11 moduli formativi, con lezioni frontali, laboratori, seminari tematici e case pratici sulla tecnica di stesura di un programma, ovvero il coding.
L’academy è partita il 18 settembre scorso, grazie alla collaborazione con i partner Luiss EnLabs, la Fondazione Maxxi (Museo nazionale delle arti del XXI secolo), Codemotion, Octo Telematics, Softlab ed Écoles numériques Simplon. L’obiettivo è creare nuove leve nel campo dell’innovazione attraverso tre sessioni: le prime due incentrate sul coding e una terza sull’intelligenza artificiale e il data scientist. Un progetto di lungo respiro che mira a soddisfare la forte domanda di lavoro in questo campo: entro il 2020, si stima che ci saranno 750mila posizioni aperte nel settore IT da parte delle aziende italiane.
“Questa accademia racchiude tutti i valori di Groupama”, spiega Charles de Tinguy, amministratore d elegato di Groupama Assicurazioni, a conferma della volontà del gruppo di lanciare numerose iniziative nell’innovazione in Italia, primo Paese per numero di oggetti connessi. “Essendo una mutua – continua – è naturale per noi scegliere di aiutare i giovani a studiare le materie legate all’innovazione”.





LEARNING BY DOING

A fornire la didattica sarà Codemotion, la più grande conferenza tecnica di sviluppatori d’Europa, presente in sei Paesi, che ha ideato un progetto full immersion che mira a formare i futuri junior front end developer, attraverso la metodologia learning by doing, consentendo il contatto con start up già avviate. 
All’interno dell’academy, ospitata presso gli spazi di Luiss EnLabs, si inserisce anche il primo hackaton, una vera e propria maratona digitale di 36 ore, in svolgimento il 21-22 ottobre nella sede del Maxxi, in cui i giovani talenti metteranno in pratica le nozioni acquisite, confrontandosi con esperti del settore nella creazione di servizi digitali che possano migliorare l’esperienza del Museo romano. 


PIATTAFORME E DATI

Naturale è stata l’individuazione della sede romana, già scelta da numerose università ed esperienze formative di eccellenza, oltre che dal mondo pubblico, la cui sinergia con le imprese rappresenta un tassello fondamentale nel processo di innovazione del Paese. “L’Italia – sottolinea Yuri Narozniak, dg di Groupama Assicurazioni – ha un potenziale di sviluppo derivante dal forte tasso di penetrazione dei device, che generano una mole di informazioni incredibile, ma ancora inutilizzata e non condivisa tra Pa e imprese”. E, in questo senso, il gruppo francese vuole trasformarsi in una piattaforma di servizi e dati. 
Il futuro, concorda Gianfranco Giannella, chief operating officer di Octo Telematics, sarà un ecosistema interconnesso di piattaforme dove le informazioni vengono utilizzate per ridurre i rischi: “diminuisce la preoccupazione sulla privacy, e aumenta quella sulla security, che diventa sia uno skill sia un grosso risvolto per le assicurazioni”. Il cui mestiere è in via ridefinizione: se prima era quello di indennizzare, ora la prevenzione è la parola chiave. 





FARE SISTEMA

Su questo, Groupama sta già lavorando in partnership con fornitori di servizi e utilities per la condivisione dei dati, ma serve anche la collaborazione con il pubblico, ovvero tra istituzioni e imprese. “Solo così – spiega Narozniak – si riusciranno a recuperare gli investimenti necessari per garantire adeguati e innovativi programmi di apprendimento, che tengano il passo con il cambiamento che sta attraversando il mondo del lavoro, in una parola: co-creation”.
Sul fare sistema concorda anche il Governo. “Siamo convinti – conferma il sottosegretario al ministero della Semplificazione e Pa, Angelo Rughetti – che se il Pubblico riesce a diventare luogo dell’innovazione, può sostenere la vita delle persone e delle imprese”. Tra i nodi spiccano il deficit del sistema infrastrutturale e la scarsa interoperabilità fra le amministrazioni, anche se il progetto dell’anagrafe unica rappresenta un primo importante passo.
La strada verso l’innovazione sembra, dunque, spianata, e per le prossime sessioni il gruppo assicurativo è già alla ricerca di nuovi partner. “Offrire soluzioni formative integrate può costituire una risposta concreta sul tema della occupazione giovanile, per l’Italia e per Roma, in particolare, dove abbiamo l’intenzione di radicare il nostro progetto con nuove edizioni e altri nuovi partner”, conclude il direttore generale di Groupama Assicurazioni.




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