VERSO L’INSURANCE AS A SERVICE

VERSO L’INSURANCE AS A SERVICE

29/06/2020-Partito nella diffidenza rispetto alla sicurezza dei dati, il “sistema delle nuvole” si è affermato come il più efficace nell’analisi dei big data. Ora la nuova frontiera per i player tecnologici è l’offerta di servizi di analisi già predefiniti e personalizzabili, che si sta proponendo come default per i nuovi sistemi core di compagnia

Il cloud non è più un tabù per i sistemi core delle compagnie assicurative. Anzi, partito svantaggiato rispetto al settore bancario, oggi l’assicurativo mostra una maggiore propensione verso questa tecnologia. Secondo un’analisi svolta in febbraio da Net Consulting per Gft e Guidewire tra le compagnie assicurative italiane, l’adozione del cloud per applicazioni core è una soluzione già adottata dal 10,5%, e più del 70% la ritiene un’opzione attuabile subito o in tempi brevi, dividendosi equamente tra coloro che la interpretano come modalità Saas o modalità Iass. I principali benefici vengono individuati nella scalabilità, l’upgrade automatico delle nuove release e funzionalità, e la riduzione del time to market nel lancio di nuovi prodotti. Tra le ragioni che invece frenano l’adozione, è sempre meno presente il timore per la sicurezza di dati e sistemi, mentre preoccupa di più la mancanza di skills e competenze.DALL’ANALISI DEI DATI A PIATTAFORMA PER IL BUSINESS La consapevolezza verso lo strumento è stata progressiva, e ha trovato slancio nel momento in cui le compagnie sono state consapevoli delle potenzialità del sistema nell’analisi dei dati. “Tutto è iniziato come risposta all’esigenza di elaborare una notevole mole di dati provenienti da sorgenti eterogenee; i risultati hanno aperto ad altre opportunità e le compagnie ora puntano a estrarre valore dal dato cercando di trasformarsi sempre più in data driven company”, spiega Maximiliano Barberi, insurance client unit director di Gft Italia, Un paio di anni fa per la prima volta in Italia si è iniziato a pensare al cloud anche come strumento per implementare una nuova strategia omnichannel e completamente digitale, che ha dato vita a nuovi sistemi core di compagnia e ha aperto la strada a un nuovo modo di fare innovazione: “ricordo come abbiamo integrato sistemi di pagamento e firma digitale in pochi giorni, invece dei mesi prima necessari”. Le compagnie, afferma Barberi, non hanno ancora la piena consapevolezza che sarà sempre più antieconomico mantenere una struttura IT tradizionale, perché oggi più che mai la velocità è il fattore differenziante: “entro pochi anni, il modello cloud vincente sarà il Saas, che permetterà di godere di un servizio nel momento in cui serve”. Gft sta lavorando all’idea dell’Insurance as a service, una modalità basata sull’offerta di servizi, asset e componenti che permettano di realizzare soluzioni personalizzabili per le compagnie assicurative quali “servizi di Intelligent damage evaluation basati su AI applicata a immagini, che permettono di abbattere il tempo di gestione dei sinistri, così come il Gft Italian Layer per Guidewire, che permetterà a una startup o uno spin-off di compagnia di essere live in pochi mesi o anche meno”. L’obiettivo è di rendere disponibili tanti strumenti che come mattoncini possano essere usati, quando serve, per creare e modificare in tempi rapidissimi la configurazione tecnologica in base alla strategia del proprio...

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  L’EVOLUZIONE DELL’INDUSTRIA ASSICURATIVA
Advanced Analytics

L’EVOLUZIONE DELL’INDUSTRIA ASSICURATIVA

17/02/2020-Le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie sono ormai note a tutti: le maggiori capacità analitiche possono consentire di sfruttare pienamente i dati a disposizione e di migliorare così i modelli di business. Le compagnie, seppur in ritardo, si avviano a strutturarsi come data-driven company

Se i dati sono il nuovo petrolio, il...

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  ALLA RICERCA DEGLI INNOVATORI

ALLA RICERCA DEGLI INNOVATORI

02/07/2019-C’è un gap tra la velocità di introduzione dell’innovazione da parte delle compagnie e le potenzialità dell’analisi dei dati. Le informazioni disponibili sui consumatori possono andare oltre la sola segmentazione, e aiutare a individuare i gruppi più attivi nel recepire e adottare le novità di prodotto

L’innovazione corre, le compagnie...

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  BIG DATA E ANALYTICS: IL PATRIMONIO DELLE INFORMAZIONI

BIG DATA E ANALYTICS: IL PATRIMONIO DELLE INFORMAZIONI

25/06/2019-Avere a disposizione una grande quantità di dati non offre di per sé la sicurezza di ottenere la risposta che si cerca nei tempi attesi. Le nuove tendenze dell’analytics puntano su una maggiore velocità di elaborazione e soprattutto sulla qualità del risultato

La sfida in atto è quella di mettere in campo i migliori strumenti...

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  L’INTERMEDIAZIONE A 360 GRADI

L’INTERMEDIAZIONE A 360 GRADI

08/11/2018-La tecnologia è un’opportunità da cogliere anche per gli intermediari, che hanno la possibilità di gestire il proprio ciclo di vendita: dalla definizione della proposta per il cliente alla valutazione finale dei risultati del business, ottenibile dall’analisi dei big data

Una nuova generazione di consumatori, nuovi canali di vendita,...

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  BIG DATA ASSICURATIVI, NOVITA' IN ARRIVO
Normativa

BIG DATA ASSICURATIVI, NOVITA' IN ARRIVO

20/09/2017-Il 25 maggio 2018 diverrà efficace il Regolamento (Ue) 2016/679 relativo alla protezione dei dati personali (Gdpr), che introdurrà nuovi obblighi nel trattamento dei dati e nella relazione con il cliente. Significativi gli impatti sui modelli di servizio e di business del settore assicurativo

Il 2 agosto scorso il Senato ha approvato la...

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  IL FUTURO E' SCRITTO NEI NUMERI
Innovazione: dalla forma ai contenuti 2017

IL FUTURO E' SCRITTO NEI NUMERI

26/04/2017-Usare i dati storici per prevedere quali saranno gli impatti sul business. E' ciò che fanno i predictive analytics, strumento che, spiega il direttore commerciale di Guidewire Marco Burattino, può rivelarsi una preziosa leva per migliorare l'assunzione del rischio e la gestione dei sinistri

Qual è il premio più corretto? Quale sarà il...

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  NESSUN ALGORITMO SOSTITUIRA' L'AGENTE

NESSUN ALGORITMO SOSTITUIRA' L'AGENTE

07/07/2016-Stretto tra i rischi di disintermediazione e una concorrenza sempre più accesa, l'intermediario non può che puntare sulla propria capacità empatica e sul proprio ruolo professionale e sociale: solo così potrà restare un punto di riferimento per gli assicurati. Ma bisognerà fare i conti con le insidie della normativa, e lottare per...

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  SMART INSURANCE ALL’EPOCA DELLE SMART CITY

SMART INSURANCE ALL’EPOCA DELLE SMART CITY

27/05/2016-All'aumentare delle connessioni corrisponde un incremento dei rischi: nel 2030, il 60% della popolazione mondiale vivrà concentrata nelle città. Il problema dell'interconnessione diventerà la prima minaccia per la resilienza dei sistemi

Dai big data agli smart data. È già tempo di rivedere e rinnovare le strategie legate allo...

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