LE NEWS BREVI DI INSURANCE REVIEW

Le notizie pubblicate sul numero di Insurance Review di Marzo

LE NEWS BREVI DI INSURANCE REVIEW

ZURICH, VIA LIBERA PER BEAZLEY
Disco verde alla proposta di acquisizione dell’assicuratore britannico: operazione da 10,8 miliardi di dollari

Via libera per Zurich all’acquisizione di Beazley. Le due società hanno infatti reso noto di aver raggiunto un accordo sui termini dell’offerta che il gruppo assicurativo ha lanciato sull’assicuratore britannico. La proposta di Zurich è fissata a 13,35 sterline per azione, di cui una componente cash di 13,10 sterline e fino a un massimo di 0,25 sterline per azione in termini di pagamento dei dividendi. Il valore dell’offerta, escluso il dividendo, implica un premio del 59,8% rispetto al prezzo di chiusura del titolo di Beazley dello scorso 16 gennaio. Il controvalore complessivo dell’operazione si attesta a 8,1 miliardi di sterline, pari a 10,8 miliardi di dollari. Il consiglio di amministrazione di Beazley ha giudicato “i termini della transazione equi e ragionevoli” e raccomandato quindi agli azionisti di approvare il piano di acquisizione.
L’operazione, come si legge in una nota stampa, “imprime una forte accelerazione alla strategia di Zurich di creare una società leader a livello globale nel settore della specialty insurance”.



POLIZZE VITA, PRONTO IL FONDO DI GARANZIA
L’Ivass, come confermato dalla consigliera Maddalena Rabitti, ha approvato lo statuto del fondo

Tutto pronto per il fondo di garanzia sulle polizze vita. L’Ivass, stando a quanto confermato dalla consigliera Maddalena Rabitti nel corso di un convegno a Roma, ha infatti approvato lo statuto del fondo istituito con la legge di Bilancio 2024 con l’obiettivo di offrire maggiori tutele ai clienti in caso di eventuale liquidazione coatta amministrativa di una delle compagnie aderenti al nuovo istituto. Adesso si attende soltanto l’elezione degli organi per dare il via libera formale al fondo. La struttura ricalca sostanzialmente il fondo interbancario di tutela dei depositi e, a regime, potrà contare su una dotazione complessiva di tre miliardi di euro. La fase di accumulo durerà dieci anni e prevede il coinvolgimento di compagnie e intermediari che distribuiscono polizze vita.
Il fondo, come noto, nasce sulla scia della crisi di Eurovita, salvata da un’operazione di sistema attraverso la costituzione e il successivo scioglimento della newco Cronos Vita. “Il caso Eurovita ha messo a repentaglio il risparmio di molti assicurati ed è stato una lezione”, ha commentato Rabitti.



MEDIOBANCA SI TIENE GENERALI
La partecipazione passerà a una nuova società che manterrà lo storico nome di Piazzetta Cuccia
Mediobanca conserverà la sua partecipazione in Generali. Lo ha stabilito il consiglio di amministrazione di Mps che, a seguito del successo dell’opas lanciata lo scorso anno su Piazzetta Cuccia, ha deliberato la fusione della storica banca d’affari milanese nell’istituto senese e il conseguente delisting del titolo dal listino di Piazza Affari. Il brand di Mediobanca sopravviverà tuttavia come società non quotata e controllata al 100% da Mps che sarà specializzata nelle attività di corporate & investment banking e di private banking, ossia i servizi destinati alla clientela di fascia più alta e che manterrà appunto la denominazione di Mediobanca Spa. Proprio all’interno del perimetro di questa nuova realtà, come specifica una nota stampa di Rocca Salimbeni, “sarà ricompresa anche la partecipazione in Assicurazioni Generali”. Mediobanca è attualmente il primo azionista del Leone di Trieste, con una quota del 13,2% su capitale sociale della società.
Il board di Mediobanca ha annunciato con una nota di “aver preso atto delle decisioni assunte dal consiglio di amministrazione di Mps”.
© Mediobanca



UNIPOL BATTE LE ATTESE
L’utile netto consolidato supera nel 2025 la soglia di 1,5 miliardi di euro, in rialzo del 36,8% su base annua

Unipol Assicurazioni va ben oltre le aspettative. La società ha comunicato di aver realizzato nel 2025 un utile netto consolidato superiore agli 1,5 miliardi di euro, mettendo a segno un rialzo 36,8% su base annua. Bene il core business assicurativo, che mette a bilancio un risultato netto di 1,2 miliardi di euro e una crescita del 40,5% rispetto al 2024. La raccolta assicurativa diretta si è attestata a 17,3 miliardi di euro, con un aumento dell’11,1% rispetto all’anno precedente grazie soprattutto al +20,6% fatto segnare dal ramo vita. La piattaforma di offerta Unica ha contributo alla performance del business danni con la distribuzione di oltre 235mila polizze. L’indice di solvibilità al 31 dicembre si è attestato al 233%, in miglioramento rispetto al 212% dell’anno precedente.
Forte dei risultati raggiunti, Unipol ha proposto la distribuzione di un dividendo 100% cash di 1,12 euro per azione, in rialzo del 31,8% su base annua, per un ammontare complessivo di 804 milioni di euro.



REALE GROUP ACQUISISCE LIFENET
La holding Reale Services acquisirà una partecipazione dell’80% all’interno della società

Reale Group assume una posizione di controllo in Lifenet. La società ha annunciato che la holding Reale Services acquisirà una partecipazione dell’80% dell’interno del gruppo specializzato nel settore della sanità e dell’erogazione di servizi di diagnosi e cura. L’operazione, nel dettaglio, sarà realizzata attraverso l’acquisto delle quote attualmente detenute da Exor e Invin. Il fondatore e amministratore delegato Nicola Bedin, proprio attraverso Invin, conserverà una partecipazione del 20%. L’attuale management della società, stando a quanto riferito, sarà integralmente confermato. A Reale Services saranno riservate la designazione della maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione e la nomina del presidente.
“Il nostro impegno crescente per un ecosistema salute centrato sulla persona rafforza il nostro posizionamento e incarna pienamente il purpose del gruppo: Taking care of people for a better world, together”, ha commentato Luca Filippone, general manager di Reale Group.



IVASS, SIGNORINI LASCIA LA PRESIDENZA
La scelta è dettata da “motivi personali”
Luigi Federico Signorini lascerà presto gli incarichi di direttore generale di Banca d’Italia e di presidente dell’Ivass. L’ha comunicato lo stesso istituto di Via Nazionale con una nota stampa, in cui si specifica che la scelta di Signorini è dettata da “motivi personali”. Signorini terminerà ufficialmente l’incarico il prossimo 31 marzo. “Il governatore e il consiglio superiore hanno espresso al dott. Signorini la loro gratitudine per gli anni dedicati al servizio dell’Istituzione e gli hanno rivolto i migliori auguri per il futuro”, si legge nella nota.
Nel corso della stessa riunione in cui si è preso atto delle dimissioni di Signorini, il consiglio superiore, su proposta del governatore, ha quindi deliberato la nomina di Paolo Angelini a direttore generale di Palazzo Koch. Angelini, finora vice direttore generale dell’istituto, assumerà quindi anche l’incarico di presidente dell’Ivass. Sulla poltrona di vice direttore generale si siede invece Gianluca Trequattrini, attualmente funzionario generale e segretario del direttorio.
Luigi Federico Signorini
© Ivass



POLIZZE IN VENDITA SU CHATGPT
Un’app dell’insurtech spagnola Tuio sarà disponibile sulla piattaforma di Gen AI

Adesso anche ChatGpt si mette a vendere polizze. OpenAI ha infatti dato il suo via libera all’integrazione di un’app dell’insurtech spagnola Tuio all’interno della nota piattaforma di Gen AI. L’app, più nel dettaglio, è stata sviluppata sulla base dell’infrastruttura tecnologica di WaniWani e consentirà agli utenti di poter ricevere un preventivo personalizzato sulla base delle loro esigenze per una polizza casa: a breve sarà anche possibile procedere alla sottoscrizione del prodotto direttamente durante la conversazione sulla piattaforma. OpenAI ha spiegato che l’app sarà in grado di capire le intenzioni dell’utente, di raccogliere informazioni e di restituire un preventivo accurato, senza la necessità di uscire dall’interfaccia della piattaforma.
È la prima volta che una compagnia assicurativa ha la possibilità di distribuire le proprie polizze su ChatGpt. Secondo Juan García, co-fondatore e ceo di Tuio, “essere il primo fornitore a utilizzare ChatGpt ci consente di convertire nuovi clienti direttamente nel momento in cui li scoprono”.



EMPLOYEE BENEFIT, IL NETWORK DI GENERALI
Acquisite le attività di Swiss Life per il lancio di un business con oltre tre miliardi di euro in premi gestiti

Generali e Swiss Life Global Solutions hanno annunciato il lancio di una nuova partnership commerciale di lungo periodo nel settore degli employee benefit. L’accordo prevede anche che Generali Employee Benefits acquisisca le attività di Swiss Life Network. L’operazione darà vita a quella che una nota di Generali definisce la “prima rete globale negli employee benefit”, con oltre tre miliardi di euro in premi gestiti. L’obiettivo, prosegue la nota, è quello di “definire nuovi standard di servizio e di innovazione per i clienti multinazionali e i loro dipendenti in tutto il mondo”. Nel dettaglio, le due realtà uniranno i punti di forza delle rispettive reti e il loro profilo di business complementare per creare sinergie nell’ambito dell’offerta e delle capacità tecniche e commerciali.
Ludovic Bayard, ceo della rete Generali Employee Benefits, guiderà la nuova piattaforma, mente Frederik Van Den Eede, chief commercial officer di Generali Employee Benefits, e Michael Hansen, chief executive officer di Swiss Life Network, guideranno congiuntamente l’area commerciale.



INTESA SANPAOLO ASSICURAZIONI ADERISCE ALLA CEB
È il primo operatore italiano che entra a far parte dell’associazione

Intesa Sanpaolo Assicurazioni ha annunciato la sua adesione alla Conference of European Bancassurers (Ceb): è il primo operatore del mercato bancassicurativo italiano a fare il suo ingresso nell’associazione presieduta da Xavier Larnaudie-Eiffel che si propone di favorire il dialogo fra i diversi operatori del settore a livello europeo. L’associazione, nel dettaglio, punta a promuovere il valore della bancassicurazione, attraverso una serie di iniziative che possano favorire lo sviluppo del modello, contribuire a ridurre il gap di protezione, valutare eventuali modifiche legislative e regolamentari e, più in generale, sostenere le imprese del settore nel dialogo con istituzioni e organismi professionali
“Un confronto organico tra i principali attori del mercato e le istituzioni, insieme all’approfondimento delle tematiche normative, favorirà l’elaborazione di soluzioni assicurative sempre più solide e sostenibili”, ha commentato Virginia Borla, amministratore delegato e direttore generale della compagnia.



HELVETIA BALOISE, CAMBIA IL BRAND
Nuovo nome, logo e identità visiva per la società nata dalla fusione fra Helvetia e Baloise

Cambio di brand per il gruppo assicurativo Helvetia Baloise: la società ha annunciato che assumerà il nuovo nome di Helvetia. Il rebranding sarà lanciato ufficialmente nel 2026 in Svizzera e in Germania, ossia nei due paesi in cui la società è attualmente presente con entrambi i nomi, per poi essere gradualmente esteso nei prossimi anni anche a tutte le altre attività del gruppo nel mondo. L’eredità di Baloise resterà comunque all’interno del brand, con il mantenimento dei colori, del font e del logo storici del gruppo assicurativo. L’adozione di un simile brand, si legge nella nota, “ribadisce l’impegno a realizzare una fusione fra pari”.
Il gruppo Helvetia Baloise è nato alla fine dello scorso anno con la fusione fra Helvetia e Baloise. L’operazione, annunciata lo scorso aprile, ha consentito di creare quello che la nota definisce “il maggiore assicuratore multiramo della Svizzera, nonché una delle prime dieci compagnie assicurative quotate in borsa in Europa”.



CONFAGI SI SCIOGLIE
Cessa le attività la federazione lanciata nel 2015 da Anagina, Unat e Gaag
Si chiude l’esperienza di Confagi. I co-presidenti Mariagrazia Musto e Davide Nicolao hanno annunciato lo scioglimento della federazione fondata da Anagina, Unat e Gaag, quest’ultime poi unificatesi in Asap. La federazione era stata costituita nel 2015 per tutelare e rappresentare gli interessi delle associazioni confederate e dei loro iscritti. Adesso, si legge in una nota, la società “ha raggiunto lo scopo specifico per cui era stata costituita”, ossia la definizione dell’accordo quadro per l’adozione del mandato unico di Generali Italia.
Lo scioglimento della federazione, prosegue la nota, “non inficia in alcun modo l’operatività, l’autonomia e la rappresentatività delle singole associazioni che ne fanno parte, nonché i rapporti di fattiva e cordiale collaborazione tra le due sigle”.
Antonio Canu, Mariagrazia Musto e Davide Nicolao
© Confagi




SARA ASSICURAZIONI, ECCO IL NUOVO CDA
Tullio Del Sette presidente, Geronimo La Russa vice presidente

L’assemblea degli azionisti di Sara Assicurazioni ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione e il nuovo collegio sindacale che resteranno in carica per il triennio 2026-2028. Tullio Del Sette è il nuovo presidente, mentre Antonino Geronimo Giovanni Maria La Russa assume la carica di vice presidente. Completano il board, in qualità di consiglieri, Barbara Maria Barreca, Adriano Baso, Ruggero Campi, Alessandra Carleo, Filippo Riccardo Maria Garbagnati Lo Iacono, Elisabetta Giosuè e Mario Vanni.
Guido Del Bue è invece il nuovo presidente del collegio sindacale, ruolo in cui sarà affiancato da Chiara Francesca Ferrero e Domenico Iannotta in qualità di sindaci effettivi, mentre Paola Ferrari e Piergiacomo Jucci ricopriranno l’incarico di sindaci supplenti.



ITALIANA ANCORA INSIEME A BANCA FININT
Accordo strategico decennale per la distribuzione di prodotti assicurativi vita e protection

Italiana Assicurazioni rinnova la partnership con Banca Finint per andare oltre il modello tradizionale di bancassicurazione e gestire al meglio il rischio della longevità. Le due società hanno annunciato il lancio di un nuovo accordo decennale che, come si legge in una nota stampa congiunta, “amplia i servizi consulenziali alla clientela grazie alla distribuzione di prodotti assicurativi vita e protection”.
La partnership, più nel dettaglio, prevede la distribuzione di un’ampia offerta di soluzioni che spaziano dai prodotti vita di investimento, tra cui anche polizze di ramo III e multiramo, alle coperture di puro rischio e protection. L’offerta sarà costruita secondo un modello dedicato, in una logica di forte personalizzazione e consulenza su misura. L’accordo prevede inoltre programmi di formazione dedicati alla rete e servizi di post-vendita per garantire la continuità operativa ed elevati standard di qualità nell’assistenza alla clientela.



SOMPO, CLOSING SU ASPEN
Il gruppo giapponese ha annunciato di aver acquisito il 100% delle azioni ordinarie di classe A della compagnia

Sompo ha completato l’acquisizione di Aspen Insurance. La società, più nel dettaglio, ha reso noto di aver rilevato il 100% delle azioni ordinarie di classe A della compagnia assicurativa. Tutte le serie di azioni privilegiate di Aspen rimarranno invece in circolazione, con il mantenimento di tutti i relativi diritti, termini e condizioni. Le azioni ordinarie di classe A della compagnia assicurativa non saranno più negoziate sulla borsa di New York. “Oggi segna una tappa importante nella nostra strategia per continuare i piani di crescita redditizia di Sompo, impiegare capitali in modo strategico e garantire una piattaforma globale diversificata per l’assicurazione danni e la riassicurazione”, ha commentato Mikio Okumura, ceo del gruppo Sompo. 
Aspen entrerà a far parte del gruppo Sompo e opererà sotto il marchio del gruppo giapponese. Mark Cloutier, ex ceo della compagnia assicurativa, assumerà l’incarico di consulente.



CREDEQ SBARCA IN ITALIA
La società, specializzata in credito e cauzioni, si dice già pronta a valutare possibili acquisizioni

Approda in Italia Credeq, operatore internazionale specializzato nei rami credito e cauzioni. La società opera in partnership con Nordic Guarantee, realtà del gruppo assicurativo Cert Group che può contare su una presenza consolidata in Europa, Australia e Africa. Credeq, come si legge in una nota stampa, si propone di “diventare un partner di riferimento per broker, imprese e operatori finanziari attivi sui mercati globali”. A guidare la società sarà Marcello de Cristofaro, nominato country manager per l’Italia e membro del consiglio di amministrazione. “Sono onorato di poter contribuire allo sviluppo di Credeq in Italia”, ha detto de Cristofaro. “L’obiettivo – ha continuato – è sviluppare un modello operativo integrato e internazionale, in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più globale e specializzato”.
Donny Gouveia, presidente del consiglio di amministrazione di Credeq Italia, ha aggiunto che la società punta a “investire nel talento del mercato assicurativo e valutare opportunità di acquisizioni mirate”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

news,
👥

I più visti