Aggregare e analizzare una grande quantità di informazioni, ricavandone conoscenza: i dati costituiscono un incredibile potenziale di crescita per il settore assicurativo. Ma vanno valorizzati. Come ci spiega Fair&Square

30/09/2014
👤Autore: Fair&Square Numero Review: 17 Pagina: 23
I software di ultima generazione e il boom del cloud permettono di lavorare sui dati traendo conoscenza e facendo previsioni al fine di ridurre gli sprechi, massimizzare la produttività e migliorare l’organizzazione per ottimizzare i profitti.
“Gli analytics sono il presente” – conferma Cristina Anghileri, dg Fair&Square Consulting. “I dati che giungono dalle reti distributive, dai portali web o da fonti interne sono informazioni preziose che è necessario aggregare e analizzare con sistemi di business intelligence evoluti, in grado di fornire insight sull’andamento del portafoglio, degli indicatori finanziari d’azienda e sulle altre aree vitali del business assicurativo”.
I dati così granulari, consistenti, completi e tracciabili pongono l’impresa in una posizione di vantaggio competitivo, oltre che prepararla in ottica Solvency II. In questo scenario assistiamo all’evoluzione della figura del cfo, che non è più soltanto il custode dei dati, ma anche e soprattutto il responsabile della pianificazione aziendale, un attivatore di processi di cambiamento e di apprendimento organizzativo.


VERSO UN MODELLO DI FULL OUTSOURCING

Una delle principali criticità legate a questa trasformazione risiede nel fatto che, eccezion fatta per le big del settore, le imprese spesso non dispongono del know how necessario. Occorre dunque rivedere anche il modello dei sistemi informativi, migrando dal modello in house a uno in full outsourcing, il che abbatte i costi legati alla formazione interna e all’integrazione dei sistemi. 
“Siamo i primi a offrire business intelligence e analytics as-a-service in full outsourcing: i nostri data analyst e scientist progettano l’analisi dei dati aggregati e sintetizzati, fornendo on line report personalizzati all’utente”, spiega Anghileri. Il prodotto di punta di Fair&Square è Leonardo BI, che utilizza algoritmi e tecniche di visualizzazione ed esplorazione dei dati, supportato da Stargate®, un tool innovativo che estrae e normalizza i dati in modo automatico, riducendo i costi e garantendo velocità ed efficienza. 
“Questa – conclude Anghileri – è la rivoluzione analitica che deve compiere il settore assicurativo italiano, con l’obiettivo di raggiungere l’immenso tesoro che si nasconde dietro ai dati”.


L'EVOLUZIONE DEL CFO

L’analisi dei dati tramite business intelligence è ora il mezzo tramite il quale il cfo supporta la pianificazione della strategia aziendale, capendo dove e quando intervenire.


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