Dalla gestione della compliance alla prevenzione delle minacce, l’assicuratore ricopre un nuovo ruolo nella gestione del rischio, a partire da quello informatico, come spiega Roberto Ravinale, direttore esecutivo di Sham

04/11/2020
👤Autore: Sham Review numero: 78 Pagina: 27
A fine 2019 un ospedale italiano ha subito il furto di 35mila radiografie digitali. La minaccia cyber alla sanità esiste, quindi, da ben prima dell’evento pandemico ed è destinata a crescere con la digitalizzazione. Roberto Ravinale, direttore esecutivo di Sham in Italia, società di Relyens, gruppo mutualistico europeo di riferimento nell’assicurazione e nella gestione del rischio sanitario, avverte: “Il rischio informatico per le strutture sanitarie è altissimo e non tutti gli operatori ne sono pienamente consapevoli. Il cyber crime evolve, affiancando al furto e all’estorsione digitale la minaccia di data breach, con implicazioni e ricadute, in termini di responsabilità civili e penali, non ancora chiaramente delineate”.

La sanità italiana è pronta ad affrontare la minaccia cyber?
Gli standard tecnici internazionali e la normativa a oggi prevedono procedure precise. Ciononostante, il settore è in fase di adeguamento e il perimetro operativo è in evoluzione. Occorrono dati statistici per comprendere lo scenario reale e per questa ragione Sham ha lanciato la survey Capire il rischio Cyber: il nuovo orizzonte in sanità in collaborazione con l’Università di Torino.

Come integrare la sicurezza informatica nel quadro della legge Gelli?
Comprendendo che il rischio cyber è divenuto una componente inscindibile del rischio medico-sanitario. Se pensiamo ai medical device, alla chirurgia robotica e alle cartelle cliniche in formato digitale, è chiaro come sia l’incidente, sia l’attacco informatico, possano provocare gravi e immediate ripercussioni sulla sicurezza delle cure.

Quale può essere in questo contesto il ruolo delle compagnie di assicurazione?
In qualità di risk manager, Sham ha elaborato da diversi anni un’offerta di gestione del rischio integrata che include informazione, formazione, consulenza e valutazione dei rischi oltre al più classico strumento della polizza assicurativa. Sham ha saputo evolvere e stringere partenariati tecnologici strategici per integrare le sue competenze multidisciplinari, fornire servizi d’avanguardia e affiancare quotidianamente il percorso dei propri soci/assicurati. L’obiettivo è quello trasformare l’evento avverso in un evento residuale. La nuova sfida dell’assicuratore, secondo questo nuovo approccio, sarà gestire il rischio, prima ancora del sinistro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

I più visti