EMPLOYEE BENEFIT: OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER GLI INTERMEDIARI
Le coperture integrative per i lavoratori sono apprezzate come leva strategica per il welfare aziendale, valida per attrarre e fidelizzare i talenti, oltre a essere un’offerta in crescita per il settore assicurativo
29/09/2025
Nel contesto di un mercato sempre più attento alla sostenibilità sociale e alla valorizzazione delle risorse umane, gli employee benefit si confermano una leva strategica per le aziende e un’opportunità concreta di crescita per il settore assicurativo. MetLife, compagnia di rilievo mondiale nel settore assicurativo che fornisce prodotti e servizi finanziari a 94 delle prime 100 aziende della classifica Fortune 500®, considera questo segmento un pilastro centrale della propria strategia, sia a livello internazionale sia sul mercato italiano, dove continua a investire in soluzioni innovative, programmi di formazione e supporto dedicato agli intermediari. La leadeship di MetLife nel settore è confermata anche dal suo impegno nella ricerca: il MetLife Employee Benefit Trends Study, giunto nel 2025 alla sua 23ª edizione, è uno dei più completi e longevi studi internazionali dedicati all’evoluzione dei benefit aziendali, offrendo insight strategici su benessere, retention e fiducia tra dipendenti e datori di lavoro.
IL VALORE DELLE POLIZZE COLLETTIVE
Per employee benefit si intendono le polizze collettive stipulate dal datore di lavoro a favore di un gruppo di dipendenti. Sono quindi strumenti assicurativi che offrono protezione economica in caso di eventi avversi (infortuni, malattie, invalidità o decesso) contribuendo al benessere del lavoratore e, al contempo, migliorando il clima aziendale e la reputazione dell’impresa. Queste coperture possono derivare da obblighi contrattuali (ad esempio previsti nei Ccnl) o essere attivate volontariamente dall’azienda per rafforzare il proprio sistema di welfare interno.
I vantaggi sono tangibili su entrambi i fronti. Per i dipendenti, le coperture collettive garantiscono condizioni più favorevoli rispetto a quelle individuali, oltre a offrire serenità e supporto nei momenti difficili. Per le imprese, invece, costituiscono uno strumento per attrarre e fidelizzare talenti, aumentare l’engagement e costruire un ambiente di lavoro più inclusivo e protetto. Secondo lo studio Great Employee Benefit Study 2024 promosso dal Gruppo Epassi e condotto dall’Università finlandese di Aalto, l’83,2% dei lavoratori italiani cambierebbe azienda per un pacchetto welfare migliore, con l’assistenza sanitaria completa come benefit più desiderato.
In una visione più ampia, il welfare aziendale può avere un impatto significativo anche a livello sociale, in quanto rappresenta un’imperdibile occasione di sinergia tra Stato e imprese, contribuendo a sostenere il sistema di welfare pubblico in una fase complessa, caratterizzata da un crescente peso delle spese a carico della popolazione.
UN’OFFERTA AMPIA E VERSATILE
MetLife in Italia mette a disposizione un’offerta mirata di programmi assicurativi per aziende in favore dei dipendenti, pensati per rispondere concretamente alle necessità delle imprese, indipendentemente dalla loro dimensione. Le soluzioni sono personalizzabili per le grandi realtà e disponibili in pacchetti modulari studiati appositamente per le aziende piccole e medie. Tra le coperture offerte rientrano le polizze vita, che proteggono i lavoratori e le loro famiglie in caso di invalidità permanente totale o decesso, rispondendo anche a obblighi contrattuali come quelli previsti dall’articolo 12 del Ccnl Dirigenti industria, oltre a rappresentare un valido strumento di risk management e per migliorare la retention dei dipendenti. A queste si affiancano le polizze infortuni e invalidità da malattia, che intervengono in caso di eventi che possono compromettere la capacità lavorativa, offrendo un supporto economico nelle fasi più delicate. Un ulteriore ambito di copertura è rappresentato dal rimborso spese mediche, che prevede indennizzi per ricoveri e rimborsi per visite, esami, farmaci e terapie. A conferma della versatilità di questi strumenti, è possibile estendere la copertura anche ai familiari e integrarla con i principali fondi sanitari di categoria come Fasi, Fasdac e Quas.
Le polizze collettive hanno una durata annuale, si rinnovano tacitamente e possono essere attivate tramite contributi a casse sanitarie o con il pagamento diretto dei premi assicurativi.
UN MERCATO IN EVOLUZIONE
Secondo il Bollettino Ivass diffuso a febbraio 2025, nel 2023 il comparto assicurativo salute ha registrato una raccolta premi di 7,4 miliardi di euro, in crescita del 6,7% rispetto al 2022, con un aumento del 10,9% nel ramo malattia e del 2,4% nel ramo infortuni. I primi tre trimestri del 2024 hanno confermato il trend positivo, con un incremento dell’11,7% nel ramo malattia e del 3% in quello infortuni.
Nel quarto trimestre 2024, secondo i dati di mercato, il settore salute, nel suo complesso, ha registrato un incremento del 7,6%, trainato in particolare dalla crescita del ramo malattia, che ha segnato un aumento a doppia cifra del 12,2%. Particolarmente significativa è stata la crescita registrata dal canale broker, che rappresenta oggi la seconda leva distributiva con il 9,8% e una crescita dell’11,1% nel ramo salute. Questa dinamica riflette un cambiamento strutturale e strategico nel ruolo degli intermediari assicurativi, sempre più coinvolti come veri e propri consulenti di welfare aziendale, capaci di interpretare le esigenze delle imprese e di proporre soluzioni coerenti e personalizzate.

Maurizio Taglietti, general manager di MetLife in Italia
© MetLife
METLIFE AL FIANCO DELLA RETE
Consapevole dell’importanza crescente del segmento e della necessità di costruire competenze specifiche, MetLife ha attivato un programma dedicato di formazione specialistica per la propria rete. L’obiettivo è fornire agli intermediari gli strumenti e le conoscenze per affrontare con sicurezza il mercato degli employee benefit, comprendendo i bisogni delle aziende e traducendoli in soluzioni concrete e sostenibili.
Un momento fondamentale di questo percorso sarà l’evento formativo in programma il 22 ottobre, che si terrà in presenza a Milano con collegamento in diretta via web, per garantire la massima accessibilità. L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per approfondire le dinamiche del settore, confrontarsi con esperti del mercato, analizzare casi concreti e scoprire come integrare efficacemente gli strumenti di welfare aziendale nella propria proposta commerciale.
“L’impegno di MetLife nella diffusione della cultura degli employee benefit è coerente con la nostra missione globale: proteggere il benessere delle persone, supportando le aziende nel costruire ambienti di lavoro più resilienti e inclusivi. La formazione, il supporto operativo alla rete e l’attenzione allo sviluppo di soluzioni flessibili e modulari confermano il nostro ruolo di riferimento in questo segmento”, dichiara Maurizio Taglietti, general manager di MetLife in Italia. “In un’epoca in cui il benessere organizzativo è sempre più legato alla capacità di prendersi cura delle persone – aggiunge – gli employee benefit diventano molto più di una semplice offerta assicurativa: rappresentano una scelta strategica per costruire valore condiviso. L’evento di ottobre sarà un momento fondamentale per rafforzare consapevolezza, competenze e relazioni con i nostri partner distributivi in Italia”.
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