GARANZIA DI CONTINUITÀ

Passato un anno da quando è stato invocato l’articolo 50, e un anno prima che il Regno Unito lasci definitivamente l’Unione Europea, il futuro rapporto tra il settore finanziario britannico e il mercato unico rimane incerto in modo preoccupante.

23/05/2018
👤Autore: Inga Beale, ceo dei Lloyd’s Review numero: 54 Pagina: 62
Mentre l’accordo politico raggiunto sulla fase di transizione eviterà il salto nel vuoto per le imprese alla fine di marzo 2019, rimane tuttavia fondamentale conoscere i dettagli della relazione a lungo termine tra UK e UE per i servizi finanziari e il settore assicurativo. Il nostro messaggio è chiaro: continuiamo a perseguire il nostro obiettivo di avere la nostra filiale di Bruxelles pronta a sottoscrivere rischi provenienti dai 27 paesi della UE e dallo Spazio Economico Europeo (SEE) a partire dal gennaio 2019.
Per noi lo scenario migliore è un continuo e ininterrotto accesso al mercato senza barriere tra il Regno Unito e l’UE, in modo che sia per noi possibile continuare a servire i nostri clienti come facciamo da centinaia di anni. Siamo in contatto costante con il governo del Regno Unito per fare in modo che le nostre valutazioni vengano prese in considerazione durante la negoziazione dell’accordo con l’UE.


CONTRATTI VALIDI ANCHE DOPO BREXIT

Nel maggio 2017 ho affermato che l’incertezza sul futuro del commercio in Europa stava spingendo le aziende a preparare piani di emergenza per garantire la continuitá dei servizi ai loro clienti attraverso mezzi alternativi. A un anno dall’inizio delle negoziazioni, questa eventualità sta diventando sempre più concreta. È chiaro che, a prescindere dalle decisioni prese a livello politico, le aziende devono prendere in mano il loro futuro e i Lloyd’s dovranno fare lo stesso.
Una delle maggiori preoccupazioni è il destino post-Brexit di polizze giá esistenti emesse sia nel Regno Unito che in tutta l’UE. Intendiamo garantire che tutti i contratti stipulati dal mercato dei Lloyd’s con i clienti dell’UE rimarranno pienamente in vigore in futuro, sia prima che dopo Brexit. Tuttavia, è necessario che le autorità di controllo europee decidano come queste polizze dovranno essere gestite.
Trasferire questi contratti a nuove entità sarebbe una spesa inutile per tutti, e certamente non sarebbe di beneficio per il cliente. Si tratta di un problema urgente e di vitale importanza che necessita di una soluzione, dato che ci sono circa 6 milioni di clienti assicurati nel Regno Unito e 30 milioni nel resto dell’UE che potrebbero essere direttamente coinvolti.


FORNIRE CERTEZZE PER LA CLIENTELA

I Lloyd’s sono un’organizzazione che fa della gestione del rischio un motivo di orgoglio e ci troviamo adesso a gestire i potenziali rischi che potrebbero emergere in seguito alla Brexit. La vastità dei diversi scenari possibili, che possono variare dalla riuscita o no di un accordo, da soft Brexit a hard Brexit, da unione doganale alle regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, è la prova che questi sono tempi molto incerti. È per questo che ci siamo sforzati di fornire certezze ai nostri clienti e ai nostri partner.
Settori come quello assicurativo affrontano sfide più importanti degli altri. Per fornire i nostri prodotti facciamo affidamento sulle licenze rilasciate dalle autorità di controllo di ogni giurisdizione in cui operiamo. Tra un anno, il Regno Unito lascerà l’UE e noi potremmo non essere autorizzati a operare nei 27 Paesi dell’Unione Europea. Ecco perché stiamo aprendo una filiale a Bruxelles, che sarà operativa a partire da gennaio 2019, consentendoci di continuare a fornire assicurazioni a tutti i nostri clienti nell’Unione Europea e nello SEE.


UN MERCATO IN CONTINUA EVOLUZIONE

Non vediamo questo cambiamento solo come un rischio da gestire, ma anche come un’opportunità. L’Unione Europea è un mercato importante per i Lloyd’s e i nostri clienti continueranno ad avere accesso alle nostre polizze specialistiche e innovative e a beneficiare della sicurezza del mercato di Lloyd’s. Riteniamo che essere nel cuore dell’Europa offrirà molti vantaggi ai nostri clienti e, al tempo stesso, ci darà l’opportunità di continuare a far crescere la nostra attività nel continente.
Poiché sappiamo che i clienti apprezzano la conoscenza locale e la comprensione del rischio, i Lloyd’s a Bruxelles costituiranno per i propri clienti UE un assicuratore con personale locale, regolato localmente e localmente capitalizzato. Per i nostri clienti dei 27 Paesi dell’Unione Europea i Lloyd’s saranno accessibili come mai nel passato.
Coloro che intendono coprire rischi complessi di grandi dimensioni, continueranno ad avere accesso ai  massimali considerevoli supportati dalla sicurezza finanziaria e dall’ineguagliabile esperienza del mercato dei Lloyd’s. Nel frattempo, la filiale di Bruxelles copririrá sempre più anche i rischi meno complessi all’interno dei mercati locali, aiutando questi mercati a crescere e svilupparsi.
Per centinaia di anni, le persone di tutto il mondo si sono rivolte ai Lloyd’s per soluzioni innovative e specialistiche. Quello dei Lloyd’s è sempre stato visto come un mercato in continua evoluzione e adattamento, e questo è l’approccio che stiamo adottando adesso. Lavorando con le ultime tecnologie, competenze e talenti nel mercato, i Lloyd’s continueranno a fornire prodotti ri/assicurativi a tutti i clienti nel modo più semplice, efficiente ed economico possibile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

lloyd's,
👥

Articoli correlati

I più visti