UNA MOLTEPLICITA' DI RESPONSABILITA'

Tante le professioni da assicurare e diverso il quadro regolatorio a cui fare riferimento per garantire la sicurezza del cliente. Per gli intermediari si apre un mercato complesso e specialistico, ma dalle grandi potenzialità

31/05/2013
👤Autore: Redazione Review numero: 4 Pagina: 53 - 55
Gli Ordini professionali sono convenzionalmente ripartiti in tre macro-aree: economico-giuridica, tecnica e socio-sanitaria. Per ognuna di esse cambiano esigenze e rischi della platea di professionisti da assicurare. Così come cambiano i profili dei prodotti presenti sul mercato. Nel modulare la loro offerta, compagnie e intermediari devono tenere in considerazione fattori legati alle tipologie di sinistro più ricorrenti, alla durata temporale delle coperture e alle esclusioni dalla garanzia. 


ASSICURARE AVVOCATI E COMMERCIALISTI

Quando si parla di area economico-giuridica si fa riferimento principalmente ad avvocati, commercialisti ed esperti contabili. Le polizze di Rc professionale pensate per questo tipo di attività tendono a includere tutto ciò che rientra nella norma di legge e nei regolamenti relativi. 
Per quanto riguarda gli avvocati, solitamente i prodotti coprono i risarcimenti per perdite patrimoniali cagionate a terzi, senza dolo, a seguito di errori di procedura, ritardi e violazioni della privacy. Le garanzie comprendono anche gli eventuali danni materiali causati a terzi per perdita di documenti e i rischi legati alla gestione dei locali adibiti a studio legale.
Dal punto di vista della validità temporale, generalmente si propongono claims made con retroattività (di durata variabile a seconda della compagnia).
Le fasce per premi e massimali, invece, sono tarate sugli effettivi introiti del professionista e, in alcuni casi, possono essere previsti sconti per i giovani avvocati.
Tra le estensioni facoltative più richieste, infine, rientrano le responsabilità derivanti dall’assunzione di incarichi particolari come quello di sindaco in una società di capitali o di curatore fallimentare.
Molto simili a quelle dedicate agli avvocati sono le polizze di Rc professionale per commercialisti. Ciò che cambia, ovviamente, sono le situazioni di rischio da tutelare. In questo caso si parla di calcoli errati delle imposte, scadenze non rispettate ed errori nelle procedure concorsuali. 


TECNICI DA TUTELARE

Sotto l’etichetta area tecnica rientrano tutte le professioni che non riguardano l’ambito sanitario né quello legale e contabile. Principalmente ci si rivolge a professionisti del settore edilizio, periti, chimici e amministratori di condominio.
Ingegneri e architetti e geometri sono facilmente accomunabili per profilo di rischio. Ma soprattutto sono professioni che hanno bisogno anche di coperture per eventuali danni fisici cagionati da errori in fase di progettazione o di direzione dei lavori. 
Tipicamente, le altre garanzie base possono riguardare: i danni materiali procurati (senza dolo) a terzi, le spese per l’eliminazione di errori nelle opere progettate e dirette, i danni da sospensione o interruzione dell’attività.
Citazione a parte merita la polizza Merloni che copre le nuove spese di progettazione e le maggiorazioni di costo che si rendono necessarie, durante l’esecuzione di lavori pubblici, a causa di errori o omissioni del professionista. Anche in previsione della prossima obbligatorietà della Rc professionale, la Merloni si lega sempre più alle soluzioni assicurative classiche. 
Tra le estensioni facoltative, invece, possono ricadere: attività peritali e di stima, attività amministrative precedenti a quella di progettazione, trattamento dei dati personali.
Per le caratteristiche stesse del lavoro, inoltre, ci si trova di fronte alla necessità di garantire il professionista sia prima sia dopo l’arco temporale di validità della polizza. I prodotti per ingegneri e architetti più richiesti, quindi, sono quelli che contemplano anche una garanzia pregressa oltre a quella retroattiva già vista per l’area economico-giuridica.
Sempre affine alla sfera dell’edilizia abitativa c’è la figura dell’amministratore di condominio. 
La tutela, in questi casi, si riferisce a tutti i danni che possono essere arrecati ai condomini, nello svolgimento dell’attività professionale. Le coperture classiche riguardano: l’attività di manutenzione delle parti comuni dell’edificio, i danni susseguenti alla perdita di documenti, le multe ricevute dai clienti per comportamento colposo (ma non doloso) dell’amministratore.
Tra le garanzie aggiuntive, invece, si cerca di frequente la tutela in caso di violazioni al codice della privacy.





I RISCHI NELLE PROFESSIONI SANITARIE

Gli operatori del settore sanitario sono il gruppo più folto e anche quello che presenta maggiori criticità sul versante assicurativo. Negli ultimi anni a fronte di una nuova percezione dei diritti del malato, è aumentato esponenzialmente il numero dei sinistri denunciati. 
L’Ania è arrivata a quantificare la cifra in un +300%, sicuramente una percentuale tale da mettere in difficoltà il settore assicurativo. In ambito sanitario si distingue tra la Responsabilità civile professionale e la Rivalsa per colpa grave, riservata ai dipendenti degli enti pubblici. 
In generale, per la definizione del premio delle polizze di Responsabilità civile si deve tener conto della specializzazione del medico e della frequenza di sinistri gravi che si verificano in quella branca della medicina. Tra le specializzazioni ad alto rischio ci sono l’ortopedia, la ginecologia, l’anestesia e la chirurgia plastica. 
Gli assicuratori, poi, possono anche considerare l’effettuazione o meno di interventi chirurgici, il regime in cui si esercita la professione, l’anzianità di servizio e l’operatività in Pronto soccorso. Tipicamente, le richieste di risarcimento sono relative a negligenza, imperizia, imprudenza e inosservanza delle norme.
Anche per gli infermieri può essere fatto un discorso simile. Per loro l’offerta assicurativa è più estesa e va dalla colpa lieve alla colpa grave per i liberi professionisti, alla sola colpa grave per i dipendenti. Le responsabilità da tutelare sono, solitamente, la somministrazione dei farmaci e la vigilanza dei pazienti in corsia. 




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