FINOVATE EUROPE 2014: LO SHOW DELLE MIGLIORI AZIENDE IT

Una due giorni che si è svolta a Londra l’11 e 12 febbraio e che ha svelato le novità tecnologiche del settore finance: ecco cosa abbiamo scoperto

31/03/2014
Tra dimostrazioni, stand e occasioni di incontro, l’11 e 12 febbraio scorso si è svolta la quarta edizione europea di Finovate, l’evento internazionale in cui le migliori aziende dell’IT presentano i loro nuovi prodotti per il settore finanziario. Finovate organizza una serie di eventi e conferenze che si svolgono in tutto il mondo più volte l’anno (Stati Uniti, Europa, Asia), in cui si effettuano alcune dimostrazioni delle maggiori innovazioni nel settore bancario e dei servizi finanziari. Dalla sua nascita, nel 2007, oltre 500 aziende hanno partecipato come espositori, effettuando oltre 700 dimostrazioni.


LE AZIENDE AI VOTI 

Quest’anno a Finovate Europe, oltre 1.000 partecipanti provenienti da tutta Europa, Medio Oriente e Africa hanno assistito a 67 dimostrazioni, e hanno potuto votare le migliori novità tecnologiche. Le dimostrazioni, della durata di sette minuti l’una, hanno consentito di avere un assaggio dell’innovazione, che si può successivamente approfondire presso lo stand di ciascuna società. Al termine delle due giornate, ciascun partecipante ha avuto modo di votare la migliore dimostrazione. Grande protagonista, ovviamente, l’Europa, ma tra le premiate anche un’azienda degli Stati Uniti, la Dynamics, che ha ottenuto un alto punteggio con la propria carta magnetica a microchip riprogrammabile con batteria interna, in grado di gestire carte di credito, di debito e loyalty card tramite una sola carta. In tutto sono state premiate nove società, due svedesi, due dal Regno Unito, un’olandese, una svizzera, una lituana, un’azienda slovena e un’americana. 
Nello specifico, Backbase (Olanda) è stata votata per la soluzione out-of-the-box per smartphone, che consente di gestire l’apertura di un conto corrente e il processo di preventivazione di altri servizi finanziari; BehavioSec (Svezia) per un’applicazione di identificazione biometrica dell’utente, disegnata specificamente per i dispositivi mobili; Etronika (Lituania) per Banktron, una soluzione di mobile banking; Mysis (Regno Unito) per aver pensato in ottica giovane il digital banking, il Personal financial management (Pfm) e la gestione dei pagamenti; Luxoft (Svizzera) per il prodotto iStockTrack, un’app per la gestione del patrimonio e degli investimenti; Tink (Svezia) per la sua app di Pfm; Toshl (Slovenia) per la sua applicazione di Pfm che funziona come un gioco, così da intrattenere e coinvolgere l’utente e infine YourWealth (Regno Unito) per il suo MoneyHub, una soluzione di Pfm di medio-lungo termine, pensata per clienti private (con asset finanziari superiori a cinque milioni di sterline), e che integra anche una pianificazione pensionistica e previdenziale.


SPUNTI PER IL SETTORE ASSICURATIVO 

Anche se la manifestazione non è specificamente dedicata al settore assicurativo e molte delle demo erano maggiormente orientate a un cliente bancario, dai colloqui che abbiamo intrattenuto presso gli stand delle società, abbiamo scoperto anche novità in ambito assicurativo che riguardano i temi caldi di interesse per il settore. C’è una crescente importanza del Personal financial management, cioè della pianificazione finanziaria, per la quale si utilizzano simulazioni o anche veri e propri giochi (gamification) al fine di renderla più intuibile al cliente. Poi è sempre più centrale la sicurezza on line, per garantire l’identità e la privacy, insieme a innovazioni di processo consentite dai moderni smartphone per migliorare l’esperienza del cliente e la sicurezza delle transazioni: per esempio con l’utilizzo della macchina fotografica dello smartphone per acquisire documentazione, estrarre dati chiave dai documenti fotografati eliminando la ridigitazione, la firma a schermo dei contratti, aree sicure in cui sono immagazzinati i contratti e i documenti emessi. 
Tuttavia, è importante utilizzare le nuove tecnologie non solo per supportare il cliente tradizionale, ma anche la propria rete di vendita, creando un’esperienza cliente integrata, che spesso nasce su internet, ma si concretizza nell’interazione con la rete fisica.


L'ITALIA E GOOGLE GLASS 

Da notare che su 67 aziende, vi era solo un’impresa italiana, la Crif di Bologna, che opera in 43 Paesi nel mondo nel settore dell’informatica per la gestione del credito e dei rischi assicurativi: non si tratta quindi di una start up. A Finovate, Crif ha presentato una nuova soluzione di gestione dei prestiti per aziende, con cui il credit manager è in grado di gestire l’intero processo di credito di fronte al cliente, anche fuori ufficio, utilizzando il proprio iPad, senza dover rinunciare agli strumenti di analisi e credit scoring, normalmente disponibili in filiale o nelle direzioni delle banche. Soluzioni di decision support sono disponibili anche in ambito assicurativo.
Abbiamo, infine, avuto la possibilità di testare i Google Glass presso lo stand di IT Sector, un’azienda portoghese che ha anche effettuato la dimostrazione di un sistema di home banking integrato all’interno di Facebook. Un’esperienza interessante e unica, data la necessità di svolgere tutti le interazioni tramite comandi vocali.

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