AIG, NON PIU' SOLO GRANDI AZIENDE

La compagnia americana cambia l'approccio ai rischi di Rct, Rco e Rc Prodotti, che diviene trasversale a tutto il mercato manifatturiero: dalla piccola impresa alla multinazionale. Tutto questo grazie a SME LiabilityGuard, il prodotto modulare web based per la pmi che consentirà all'intermediario di gestire in autonomia l'intero ciclo

26/09/2016
👤Autore: Laura Servidio Review numero: 37 Pagina: 60 - 61
Sottoscrivere rischi estesi e complicati, mettendo a disposizione delle principali aziende italiane capacità finanziarie e tecniche, e il network assicurativo più grande al mondo. È da sempre questa la mission di Aig che, oggi, vuole rispondere a un mondo che cambia con una nuova strategia: offrire soluzioni di alto profilo e prodotti complessi anche a imprese medio piccole, che faticano a trovare risposte personalizzate sul mercato. 
Questo è possibile grazie alla nuova compattata struttura Lfl (Liability & financial lines): un’unica regia per la coperture delle responsabilità, dove i team liability e financial si sono uniti per condividere best practice, strategie e modelli distributivi, in modo da offrire al cliente una visione completa. 
“Vogliamo passare dallo schema tradizionale in cui l’assuntore era unico arbitro delle quotazioni – spiega Simone Amati, manager della multinazionale americana – a una proposta innovativa e tecnologica, sintesi di un’ampliata visione distributiva e di business mix, che ci consentirà di offrire la nostra capacità ed esperienza non solo ai clienti di grandi dimensioni, ma anche alle piccole e medie aziende, attraverso un pannello molto ampio di prodotti: dalla D&O alla Rca della flotta aziendale, dalla Rc prodotti a quella professionale, fino alla tutela legale”. 


SOLUZIONI SU MISURA ANCHE PER I PIÙ PICCOLI

L’obiettivo è portare il successo dell’esperienza capillare delle financial lines alla Rc più tradizionale, e dare una risposta alle esigenze delle realtà più piccole che non riescono a reperire sul mercato soluzioni personalizzate: pensiamo, per esempio, alle aziende che, pur non potendo essere equiparate (se non altro per dimensioni e organizzazione) alle grandi imprese, hanno deciso di operare anche all’estero, maturando esigenze diverse dal passato e richiedendo soluzioni su misura.
Per supportarle, Aig ha ideato Sme LiabilityGuard, una polizza agile, ma capace di coprire, in maniera completa e modulabile, i rischi di Rct/Rco e Rc prodotti delle aziende manifatturiere, sia domestiche che multinazionali, attraverso una piattaforma web che la compagnia metterà a disposizione, senza costi, ai propri intermediari. Con pochi click, agenti e broker potranno ottenere quotazioni immediate; mettere direttamente in copertura i rischi; stampare la polizza ed eventuali certificati (anche in lingua inglese); gestire i rinnovi e tutta la documentazione correlata. 
In questo modo, Aig si apre a un nuovo segmento di mercato a cui offrire soluzioni su misura, senza aggravio di lavoro per gli intermediari. I quali, lavorando in autonomia e con l’ausilio della tecnologia, riducono i tempi di attesa, prima sulle quotazioni, e poi sulla ricezione dei documenti, liberando tempo agli assuntori che dovranno solo supportarli in caso di necessità, e che potranno così continuare a focalizzarsi sui grandi clienti.
La polizza prevede tre diverse personalizzazioni, in funzione del profilo di copertura scelto dal cliente, con premi diversi, ma assolutamente competitivi. “Resta ferma la totale flessibilità, – sottolinea Amati – perché si potrà accedere alla consulenza dei nostri underwriter sia in fase assuntiva, sia al momento del sinistro: lo strumento informatico è solo un mezzo di supporto, non un vettore di spersonalizzazione”.


UNA RISPOSTA A CLIENTI E INTERMEDIARI

Questo cambiamento di strategia nasce da due considerazioni: la volontà di estendere il modus operandi delle financial lines (Rc professionali e D&O) al rinnovato reparto del casualty più tradizionale, e la consapevolezza che il broker non è focalizzato sulle piccole e medie aziende mentre, spesso, all’agente mancano gli strumenti necessari per rivolgersi a questo segmento. “Grazie a questo tool riusciamo a offrire, al cliente, soluzioni su misura e, al nostro partner, know how e uno strumento informatico a costo zero, senza alcun aggravio di oneri amministrativi ed economici”. 
In Aig si sta lavorando senza sosta per riuscire a portare a compimento l’innovativo progetto entro l’autunno. Le prime evidenze mostrano che i passi fin qui compiuti vanno oltre gli standard di mercato e che la curiosità, da parte degli intermediari, è forte. “Lasceremo massima libertà sulla possibilità di aderire a questo progetto – sottolinea il manager – e tutti gli interessati saranno poi supportati con la formazione sul prodotto e sulla piattaforma”.
Il mondo cambia velocemente e nuove strategie sono necessarie. “Il riposizionamento della compagnia renderà i nostri partner autonomi nella costruzione delle soluzioni più adatte ai clienti, aiutati dalla tecnologia. Questo – conclude Amati – ci consentirà di mantenere il focus sulla grande azienda, ma allo stesso tempo di dialogare, insieme all’intermediario, con la piccola impresa”.

LA PIATTAFORMA PER DIVENTARE AUTONOMI

Aig amplia la propria offerta assuntiva dai segmenti più tradizionali (grandi clienti e middle market) a quello delle piccola/media impresa che opera nel settore manifatturiero. Lo fa con Sme LiabilityGuard, una polizza nuova (il cui lancio avverrà in autunno) destinata a coprire in maniera completa e modulabile i rischi di Rct, Rco e Rc prodotti delle aziende manifatturiere con fatturato fino a 60 milioni di euro, attraverso una piattaforma web che Aig metterà gratuitamente a disposizione dei propri intermediari. Il tutto eliminando tempi di attesa e riducendo il carico amministrativo. 

Il broker, o l’agente, potrà gestire in totale autonomia l’intero ciclo di vita di una polizza; ricevere informazioni sui titoli emessi; effettuare il download dei documenti di rinnovo; stampare certificati di assicurazione, attestazioni di vincolo e vendor, oppure aggiungere eventuali assicurati addizionali.
Gli intermediari potranno scegliere in piena libertà se aderire o meno al progetto. In caso positivo, basterà comunicare ad Aig il proprio interesse: riceveranno le credenziali personali per poter accedere alla piattaforma, le istruzioni, i contatti di help desk e assistenza e, una volta scaricato e installato il certificato sul proprio motore di ricerca, potranno immediatamente iniziare a lavorare.

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