IL CRASH SI RICOSTRUISCE COSÍ

LoJack ha messo a punto una gestione evoluta del sinistro che consente l'attivazione del soccorso in tempo reale, la ricostruzione dell'impatto e, prossimamente, anche la stima da remoto delle spese di ripristino

IL CRASH SI RICOSTRUISCE COSÍ hp_stnd_img
👤Autore: LoJack Review numero: 43 Pagina: 62
Una gestione completamente nuova del sinistro. Su questo concetto si basa l’offerta di servizi telematici LoJack® Connect per le compagnie, presentata dalla società americana recentemente inglobata nel player della telematica, CalAmp.
Si tratta di una tecnologia intelligente destinata a rivoluzionare l’iter di uno dei momenti topici nella relazione con il cliente, attraverso il coordinamento in tempo reale del soccorso meccanico e sanitario per l’assicurato coinvolto nell’incidente, delle fasi successive di recupero del veicolo e della riparazione e, non ultimo, della ricostruzione puntuale del crash, stabilendo cinque livelli di gravità per la gestione delle fasi di emergenza. Preziose informazioni che le compagnie potranno, poi, utilizzare per instradare il flusso delle riparazioni su canali convenzionati e monitorati.

In particolare, il servizio Instant Crash Notification ICN™ consente una gestione intelligente degli incidenti capace di notificare solo i reali crash, discriminando i falsi positivi, con un’affidabilità al 99%, anche a bassa velocità, come spiega Marco Raggi, telematics & insurance manager di LoJack Italia. Alla base c’è una tecnologia OEM, che utilizza alcuni principi applicati nella gestione degli airbag. Questa consente di elaborare i dati riguardanti le forze e le energie riscontrate nel corso di un impatto, inviando un allarme solo in caso di un effettivo crash. 





VELOCITÀ E RISPARMIO

Questa funzione si aggiunge a un’offerta di servizi più tradizionali, che va dall’analisi del driving behaviour all’e-call, all’assistenza stradale e a un servizio innovativo (DENT™ - Damage Estimates in Near Real Time), che permetterà, già dai prossimi mesi, di elaborare una perizia telematica sull’incidente, con una quantificazione immediata dei danni riportati dalla vettura incidentata e dei relativi costi di riparazione. 
“LoJack Connect – racconta Raggi – consente, nel post evento, di supportare liquidatori e periti per scremare i falsi positivi, limitare l’impatto sulla centrale operativa, ma anche trovare gli elementi di risparmio che consentono alla compagnia di migliorare i propri conti, ad esempio indirizzando il sinistro al perito o alla carrozzeria più indicata alla tipologia del danno”.



 

UNA TECNOLOGIA CHE ACCORCIA I TEMPI

Come anticipato, si sta lavorando alla perizia telematica, per accorciare il tempo che separa l’evento dalla liquidazione. Anche questo servizio sfrutta la tecnologia smart alla base dell’ICN™: “In questo secondo momento, che consente di fornire alla compagnia una stima a distanza del danno – prosegue Marco Raggi – ci ricolleghiamo alla dinamica dell’impatto e stiliamo una lista delle parti danneggiate che l’assicuratore può quantificare interfacciandola con i tempari e i listini dei pezzi di ricambio”. Il tutto viene garantito da una parte hardware (black box) che raccoglie le informazioni e filtra i crash; e una parte software che elabora i dati, in modo intelligente, per effettuare la perizia nell’arco di un paio di minuti dall’evento.
Su questo fronte sono già stati eseguiti dei test a livello internazionale in strutture dedicate, e i risultati hanno mostrato uno scarto minimo tra la perizia telematica e quella umana (riferita esclusivamente alla variabile della manodopera). 

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