IN AUMENTO I FURTI D’AUTO

Nel trend in calo del decennio, gli ultimi anni hanno segnato un aumento dell’attività dei ladri di veicoli. La tecnologia può aiutare sia a rintracciare il mezzo, sia a monitorare i beni trasportati

20/01/2020
👤Autore: Maria Moro Review numero: 70 Pagina: 40
Nonostante i sistemi tecnologici di sicurezza e le vetture più sicure, i furti d’auto in Italia, nell’ultimo anno, hanno registrato un aumento. Nel solo 2018 i reati denunciati sono stati 105mila (+5% rispetto al 2017), con un 40% di veicoli che sono poi stati recuperati. Guardando agli ultimi dieci anni, il trend dei veicoli rubati è in calo, passando dai 139mila furti del 2008 ai 105mila dello scorso anno; sono diminuiti però anche i veicoli recuperati, che erano stati il 50% nel 2008 e sono il 40% dieci anni dopo. 
Grazie alla propria specializzazione sulle tecnologie in radiofrequenza per il recupero dei veicoli rubati e il monitoraggio dei beni trasportati, Lojack ha un punto di vista diretto sul tema, lavorando in integrazione diretta con le Forze dell’ordine.
In Italia nell’ultimo decennio sono stati rubati 1 milione e 467mila veicoli, di cui 674mila ritrovati. Le Regioni maggiormente interessate al fenomeno sono, come ha evidenziato Massimo Braga, vice direttore generale di Lojack Italia, la Campania (21mila furti, 34% i recuperi), il Lazio (19mila furti e 28% di recuperi), la Puglia (17mila veicoli scomparsi di cui il 40% recuperati) la Lombardia (13mila, recuperati il 38%) e la Sicilia (12mila furti e 41% di veicoli recuperati). 
I ladri mostrano un interesse particolare per alcuni modelli: al primo posto tra le auto rubate si posizionano le Fiat Panda (11mila), al secondo le Fiat 500 (7.300) seguite dalle Fiat Punto (6.500), mentre focalizzandosi sul segmento Suv risultano di maggiore interesse per i malviventi i Nissan Qashqai, con 616 furti, le Range Rover Sport (550 furti) e le Range Rover Evoque (416). 
Nel tempo, ha spiegato Braga, si è evoluta anche la metodologia adottata dai criminali per aprire il veicolo: a fianco delle consolidate tecniche meccaniche (come la forzatura delle serrature) i ladri sempre più spesso utilizzano metodi hi-tech che intercettano i segnali radio o i codici della chiave, anche se questa non è in quel momento utilizzata dal proprietario.
 
TECNOLOGIE CHE DIALOGANO

L’utilizzo delle onde può però essere applicato al recupero dei veicoli rubati, grazie alla tecnologia Mesh di cui possono essere dotati i dispositivi telematici di Lojack, che dialogano con punti torre capaci di intercettare il segnale emesso e inviare la posizione Gps della vettura alla centrale operativa dell’azienda. 
Tra i prodotti telematici di Lojack c’è Crash Boxx, un sistema compatibile anche con le scatole nere di altri fornitori che, montato a bordo dell’auto, invia una notifica automatica in caso di incidente. Il sistema attiva una centrale operativa che contatta il cliente per chiedere la conferma dell’incidente (66% di positività), inviare se necessario una tipologia di soccorso, fornire al conducente un supporto per la compilazione del modulo Cai (il 76% accetta un tipo di aiuto) e attivare la compagnia per l’apertura del sinistro, su cui viene fornita una stima in tempo reale dei danni subiti dal veicolo.

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