IL GA-GI RICONFERMA CIRASOLA

A Lisbona, il trentatreesimo congresso della rappresentanza ha visto la rielezione del presidente uscente con un ampio margine. Il lavoro della nuova giunta, nel prossimo triennio, sarà teso a “non abbassare la guardia”, proseguendo il confronto con la mandante “affinché comprenda i disagi delle agenzie”

10/07/2019
👤Autore: Beniamino Musto Review numero: 66 Pagina: 50
Sarà ancora Vincenzo Cirasola a guidare il Gruppo Agenti Generali Italia (Ga-Gi). Il trentatreesimo congresso della rappresentanza, svoltosi a Lisbona il 14 e 15 giugno, ha scelto la continuità. All’appuntamento hanno partecipato 854 agenti, tra presenti e delegati: il presidente uscente è stato rieletto con un consenso molto ampio, 545 preferenze, mentre al secondo più votato sono andati 156 voti.
Ma il congresso di Lisbona è stata anche l’occasione per un confronto e un dibattito, a tratti acceso, tra gli agenti di Generali Italia presenti nella capitale portoghese. 

L’apertura dei lavori è stata affidata alla relazione della giunta esecutiva uscente, esposta da Cirasola. 
Il presidente del Ga-Gi ha illustrato tutto il lavoro svolto dalla giunta e dal consiglio direttivo e dalle varie commissioni tecniche, in carica nel corso del triennio, evidenziando tutte le battaglie più importanti: dall’entrata in vigore fino al recepimento della Idd, all’accordo-dati basato sul modello della contitolarità, fino al nuovo mandato unico, che è stata ratificato dal congresso straordinario di Bologna dello scorso primo aprile.

VIGILARE SULLE CRITICITÀ ASSUNTIVE

A seguito della relazione, nel dibattito aperto agli interventi degli iscritti, è stato espresso apprezzamento per i risultati raggiunti, ma sono anche state illustrate le criticità che continuano a caratterizzare l’operatività quotidiana degli agenti Generali Italia. Tra queste un particolare accento è stato riservato ai “disagi legati alle disfunzioni dei sistemi informatici”, e ad alcune “limitazioni assuntive”. Criticità che sono state evidenziate in primis dal presidente del congresso, Roberto Romani, agente di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), nel pomeriggio di venerdì, il cui intervento è stato molto apprezzato dalla platea. 

I RISULTATI ARCHIVIATI E QUELLI ANCORA DA RAGGIUNGERE

Nella sua prima dichiarazione a caldo successiva alla rielezione, Cirasola ha detto di essere “emozionato per questo ennesimo plebiscito, davvero inatteso”, e per la grande partecipazione, “prova di fiducia dei colleghi”. Per Cirasola ciò testimonia che “il lavoro svolto dalla giunta esecutiva, dal consiglio direttivo e dal sottoscritto è andato nella giusta direzione. I risultati raggiunti, come abbiamo evidenziato ai colleghi, non sono frutto di gentili concessioni della mandante, ma sono il prodotto di continue, difficili, e a tratti aspre, trattative”, ha commentato. 
Il programma che attende la nuova giunta per il prossimo triennio presenta già sul tavolo alcune priorità d’indirizzo, in primis quella di riaprire il tavolo del rinnovo del nuovo accordo impresa-agenti (Ana) scaduto nel 2003. “Un passaggio fondamentale per gli agenti di oggi e soprattutto per quelli di domani”, ha osservato Cirasola, sottolineando che “il Ga-Gi è pronto a fare la sua parte offrendo il proprio contributo alle organizzazioni sindacali, superando i populismi, e lavorando concretamente nell’interesse degli agenti”. Tra gli altri punti programmatici della nuova giunta, quello di vigilare affinché gli investimenti a favore della rete, promessi dalla compagnia, così come la riorganizzazione degli uffici direzionali, diventino concreti. Allo stesso modo la nuova giunta si propone di verificare che il modello agenziale, che prevede l’impiego dell’organizzazione produttiva dipendente di compagnia, “venga realmente sostenuto, come dichiarato dal ceo”, Marco Sesana, presente all’assise di Lisbona (vedi box). Nel prossimo triennio, inoltre, il Ga-Gi si propone di vigilare sul processo di semplificazione per ridurre i costi e le incombenze amministrative agenziali, affinché la rete di Generali Italia se ne possa avvantaggiare in termini di efficienza, e di preservare e incrementare il livello di management fee.



SOSTENERE LE NUOVE GENERAZIONI DI AGENTI

“Il lavoro perfetto non è di questo mondo – ha poi aggiunto Cirasola – ma è il modo in cui lo si affronta che fa la differenza. Ci saranno sempre, in ogni ambito della vita e del lavoro problemi e imperfezioni. Ma non dobbiamo fermarci a questi, dobbiamo guardare avanti e cercare il più possibile di migliorare la nostra professionalità”.
Il riconfermato presidente del Ga-Gi ha poi voluto dedicare un particolare pensiero ai giovani che si affacciano alla professione di intermediario assicurativo. “L’intento che ci ha mosso in questi anni – ha detto – è stato quello di pensare e proteggere anche i giovani agenti, con azioni che potessero migliorare anche la loro posizione, per poter garantire loro un futuro in una tra le professioni più belle del mondo e che deve ritornare a essere tra le più ambite dai talenti emergenti”. Secondo Cirasola gli agenti non devono avere paura di affrontare il cambiamento e l’evoluzione della professione. 

LA NUOVA GIUNTA

Nei giorni successivi al congresso sono stati nominati i membri della nuova giunta del Ga-Gi, che è così composta: Vincenzo Cirasola, presidente; Luca Capato, vice presidente vicario; Stefano Maestri Accesi, vice presidente; Fulvio Galli, Tommaso Iannuzzi, Giovanni Pirro, Giulia Rizzo, Vittorio Schettino e Federico Serrao.

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