GLI ISCRITTI IN SEZIONE E CONTRO LE CLAUSOLE DI ESCLUSIVA

Ulias, il sindacato di rappresentanza della categoria, torna a chiedere l’eliminazione delle norme contrattuali nei contratti tra agenti e subagenti che limitano a questi ultimi la possibilità di proporre prodotti di più compagnie, a discapito della concorrenza, spiega il presidente Sebastiano Spada a Insurance Review

GLI ISCRITTI IN SEZIONE E CONTRO LE CLAUSOLE DI ESCLUSIVA
Lo scorso 14 febbraio, presso il ministero dell’Industria e del Made in Italy, si è tenuta la prima riunione della Commissione di allerta rapida sui prezzi sull’Rc auto, presieduta dal ministro Adolfo Urso e dal Garante (alias Mister prezzi), Benedetto Mineo. All’incontro era presente anche Sebastiano Spada, presidente di Ulias, sindacato di rappresentanza degli intermediari iscritti alla sezione E del Rui, assieme al consulente legale, l’avvocato Alessandro Bugli dello studio Thmr, Fabio Colucci e Raffaele Schiavo, intermediari del centro studi dell’associazione. In quella sede, Ulias ha offerto il punto di vista di una categoria che, è stato sottolineato, sul mercato “intrattiene in termini percentuali nettamente maggioritari la relazione con l’utenza”. 
Successivamente il sindacato ha inviato a Mineo una lettera in cui, più dettagliatamente, ha elencato una serie di azioni che potrebbero favorire una discesa dei prezzi nell’Rca. In primo luogo, spiega Sebastiano Spada, contattato da Insurance Review, “abbiamo invitato a riflettere, tra le altre cose, sul fatto che per incidere sulle tariffe Rca occorra favorire la concorrenza, cosa che purtroppo per quanto riguarda gli intermediari di sezione E risulta nei fatti limitata”. Il riferimento è alla prassi riguardante molti contratti che regolano i rapporti di collaborazione tra l’agente e il subagente, nei quali sono inserite clausole di esclusiva assoluta che impediscono all’intermediario di sezione E di avviare più collaborazioni in plurimandato con altri intermediari mandatari di altre compagnie. “Il tutto – evidenzia Spada – porta al restringimento dell’offerta per il cliente e alla difficoltà di assolvere al compito di agire nel best interest della clientela, come previsto dalla Idd”.

L’ASSENZA DI UN CONTRATTO COLLETTIVO

“Noi riteniamo che la concorrenza immaginata dalla legge Bersani in avanti venga fortemente frenata da questi vincoli. Parliamo di clausole che ancora gravano sulla maggior parte dei colleghi di sezione E”. Secondo il presidente di Ulias, i subagenti continuano a lavorare “in una zona grigia, dove ognuno detta le proprie condizioni”. Alla base, infatti, c’è l’assenza di un contratto collettivo di lavoro che disciplini i rapporti di collaborazione tra gli intermediari iscritti in sezione E, e quelli delle sezioni A e B. “Molti di questi accordi di collaborazione individuali – lamenta il presidente di Ulias – oltre ad avere clausole di esclusiva finalizzate a ostacolare o vietare ai colleghi la possibilità di assumere nuovi rapporti di collaborazione, in alcuni casi contengono addirittura dei patti di non concorrenza estesi ai due anni successivi allo scioglimento del rapporto”. Secondo Spada, “questa purtroppo è una prassi consolidata, che riguarda la maggior parte dei contratti degli intermediari di sezione E. Così facendo – osserva – l’agente ha un diritto al plurimandato, ma l’effetto non si estende all’intermediario di sezione E”. 
Per sollecitare chiarezza su questi aspetti, Ulias nel 2021 si era già rivolta all’Agcm. Il sindacato aveva segnalato all’Autorità le ripercussioni negative, sul piano della concorrenza, di questi vincoli di mandato, e soprattutto aveva lanciato un allarme sul “rischio, gravante sul collaboratore che abbia rapporti con altri agenti, di essere chiamato in giudizio per distrazione del portafoglio clienti”. 
L’Antitrust ha aperto un fascicolo e attualmente è al lavoro su questo dossier. “Gli iscritti in sezione E sono moltissimi, circa 179mila, quindi ovviamente si tratterà di un lavoro lungo per analizzare i contratti in essere”, ammette Spada, aggiungendo che “dalle nostre rilevazioni interne posso comunque dire che si tratta   di una prassi presente nella stragrande maggioranza dei contratti esistenti. Tuttavia – aggiunge – il contratto di collaborazione viene proposto dall’agente, il collega non è obbligato a firmarlo. Lo deve leggere, deve comprenderne i contenuti, e quindi capire a quali condizioni si può avviare un rapporto di collaborazione, ed eventualmente chiedere che il contratto venga modificato. Devo dire che negli anni come sindacato siamo riusciti a fare una buona attività in questo senso, e molti colleghi sono riusciti a farsi togliere le clausole di esclusiva o i patti di non concorrenza, per una attività lavorativa serena tra le parti”.

UNA POLIZZA DI RC PROFESSIONALE

Oltre a muoversi sul fronte della rappresentanza, l’attività di Ulias ha visto recentemente una nuova importante novità: la stipula di una convenzione per una polizza di Rc professionale con Heca. Una scelta che, riflette Spada, “arriva alla luce dell’evoluzione dell’intermediario di sezione E. Una figura professionale che oggi è fortemente cambiata rispetto ai tempi in cui venivamo definiti semplicemente subagenti. Negli anni le responsabilità in capo alla nostra categoria sono cresciute a tal punto da necessitare di una copertura assicurativa. Questo ci permetterà di lavorare con maggiore serenità”. 
La polizza di Rc professionale vuole essere anche un segno di maturità. Spada lo ammette: “c’è ancora molto lavoro da fare. Nella sezione E del Rui siamo circa 179mila, ma di questi quanti fanno dell’intermediazione assicurativa la loro unica attività? E quanti investono in formazione? C’è stata una grande evoluzione delle norme nel nostro settore, l’ultima in ordine di tempo è quella sul whistleblowing. Mi chiedo: quanti hanno recepito queste norme? Eppure in caso di non ottemperanza rischiamo sanzioni molto care. Ho visto intermediari sezione E radiati perché avevano completamente ignorato le norme emanate fin qui. Risvegliare questa consapevolezza presso i colleghi – conclude Spada – è il compito del sindacato”. 

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