RISCHI, PIU' PERICOLOSI QUELLI ARTIFICIALI

Secondo uno studio effettuato dai Lloyd's, le minacce causate dall'uomo potrebbero avere il maggiore impatto sulle economie globali. Le assicurazioni giocano un ruolo chiave nella gestione delle crisi, a patto, però, di innovare e operare in partnership con imprese e istituzioni

12/10/2015
👤Autore: Redazione Review numero: Edizione Speciale FERMA Pagina: 26 - 27
Il pericolo per il Pil mondiale arriva dall’uomo. Questa la principale evidenza del Lloyd’s City Risk Index, uno studio realizzato in collaborazione con l’Università di Cambridge, per analizzare l’effetto che minacce artificiali, quali attacchi informatici, fluttuazioni dei prezzi del petrolio, terrorismo e pandemie, e catastrofi naturali, terremoti, uragani e inondazioni, possono avere sulle economie globali.

“Il Lloyd’s City Risk Index – racconta Vincent Vandendael (nella foto), director global markets Lloyd’s – è un studio innovativo che quantifica il potenziale impatto economico che 18 minacce su 301 hanno sulle economie delle maggiori metropoli. Lo studio dimostra, per la prima volta, il vero costo economico di queste minacce e la massiccia esposizione economica globale: 4.600.000.000.000 dollari del Pil mondiale previsto potrebbero essere a rischio”.
In Italia, secondo lo studio, quasi il 9% della stimata crescita economica di Milano, Roma, Torino e Napoli (499,58 miliardi di dollari nel prossimo decennio), sarebbe a rischio di 18 minacce artificiali e naturali: la più grande esposizione economica è quella del crollo del mercato, che potrebbe mettere a repentaglio 12,02 miliardi di dollari del Pil, seguita da shock del prezzo del petrolio (9,68 miliardi di dollari), attacco informatico (6,49 miliardi di dollari) e pandemia umana (3,87 miliardi di dollari). In totale, i rischi artificiali avrebbero un impatto per 30,9 miliardi di dollari contro i 12,98 miliardi di dollari delle minacce naturali.

“Con la crescente urbanizzazione – spiega Vandendael – le città sono diventate i principali motori di crescita, grazie a una concentrazione sempre maggiore di lavoro, capitale economico e infrastrutture fisiche. Il peso di una metropoli come Londra sulla produzione del Regno Unito è passato dal 15%, del 1960, all’odierno 45%. Essendo le metropoli hub internazionali di creazione di ricchezza, qualunque impatto sulla loro economia causa un effetto diretto sulla crescita economica dell’intero Paese”.


OPERARE IN PARTNERSHIP

Per sviluppare meccanismi di difesa, a protezione della crescita e della sicurezza economica globale, comunità imprenditoriale, assicuratori e Governi dovranno collaborare. 
“Vogliamo utilizzare questa ricerca per stimolare una discussione con imprese e Istituzioni al fine di migliorare la resilienza delle infrastrutture e delle stesse Istituzioni. Quasi la metà del Pil globale è a rischio ma potrebbe essere protetto migliorando le infrastrutture metropolitane e la capacità di gestire le crisi, in partnership con il mercato assicurativo”. 
I pagamenti dei sinistri rappresentano una fonte primaria di recupero del capitale dopo una catastrofe e l’assicurazione svolge un ruolo importante nella riduzione degli impatti delle catastrofi. “Ci sono diversi prodotti che potrebbero sostenere città e imprese dopo un sinistro, ad esempio per limitare l’interruzione dell’attività, in caso di attacco informatico, per assicurare il recupero del raccolto, in caso di alluvione o terremoto, per garantire il credito commerciale, in caso di crollo del prezzo del petrolio”.





L'IMPORTANTE E' INNOVARE

Altro elemento cruciale riguarda la capacità del settore assicurativo di innovare. “Gli assicuratori devono garantire prodotti rispondenti alle necessità del mercato offrendo ai clienti la protezione di cui hanno bisogno e contribuendo a una comunità internazionale più resistente”. 
In questo senso, Lloyd’s è impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative a supporto del business da oltre 325 anni: “abbiamo assicurato le prime auto e i primi aerei e la nostra spinta verso l’innovazione, l’esperienza globale e l’ampiezza di competenze acquisite dimostrano la nostra capacità di continuare a fornire prodotti su misura delle esigenze dei nostri clienti. L’assicurazione – conclude il responsabile – ha una funzione vitale da espletare nel mitigare i rischi, presenti e futuri. Come assicuratore e riassicuratore specialista, Lloyd’s continua a svolgere un ruolo chiave per aumentare la comprensione del mutato scenario dei rischi e modellare la risposta a quelle che sono le minacce attuali”.


MILANO E' QUARTA AL MONDO NEL RISCHIO ARTIFICIALE

Secondo l’Index realizzato da Lloyd’s, che sarà aggiornato ogni due anni, Milano, in qualità di maggiore centro finanziario italiano, è esposta a tre minacce legate a questo settore: crollo del mercato, shock del prezzo del petrolio e attacco informatico, con un’esposizione di circa tre quarti del Pil totale. La percentuale a rischio della città lombarda, derivante da minacce di origine umana (79,03%), è la quarta più alta al mondo.

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