IL RIPRISTINO CHIAVI IN MANO

Tempestività e una rete di project manager specializzati che aiutano compagnia, periti e clienti a identificare le attività necessarie a portare il danno verso la sua risoluzione totale. Su questo valore si articola il servizio che per offre alle imprese

29/12/2013
👤Autore: Laura Servidio Review numero: 10 Pagina: 54 - 55
Un servizio chiavi in mano, che permetta il rapido ritorno alla situazione pre sinistro con l’intervento di un’unica azienda e una rete di tecnici pronti a intervenire entro poche ore dalla chiamata, in grado di redigere dettagliati piani d’azione e mettere in opera immediate attività per la limitazione del danno. È quanto garantisce per, azienda specializzata in bonifica e ripristino post danno, che assicura la stessa professionalità e organizzazione su ogni tipo di sinistro da poche centinaia a diversi milioni di euro. 

“La nostra azienda – spiega Stefano Sala, ad di per – fornisce alle compagnie di assicurazione e ai loro i periti assicurativi un servizio completo, grazie al supporto di 17 project manager, presenti in tutta Italia, che lavorano per riportare, nel più breve tempo possibile, fabbricati, macchinari, arredi e merci alle condizioni precedenti al danno. 
Specializzati in tutte le branche (ingegneri gestionali, meccanici, elettronici, civili, edili), i nostri tecnici si recano presso il cliente subito dopo il danno, per individuare cosa sia possibile risanare e quali siano le attività necessarie per farlo, aiutando periti e compagnia a trovare una soluzione tecnica al sinistro e a ridurre l’indennizzo dovuto, ripristinando ciò che, altrimenti, sarebbe gettato e ricomprato come nuovo: questo è il nostro vero valore aggiunto”. 

La rapidità e la professionalità sono gli obiettivi anche della divisione di per che si occupa dei danni di frequenza, un settore sul quale solo ultimamente le compagnie hanno iniziato a porre più attenzione, alla ricerca di nuove forme gestionali e liquidative.


LA LIQUIDAZIONE IN FORMA SPECIFICA

Sui danni di minore entità, tendenzialmente compresi tra zero e 5.000 euro, l’offerta di per è strettamente legata alla riparazione diretta, una modalità già diffusa in Europa e che, oggi, anche in Italia, sta prendendo piede: “si tratta – spiega Sala – di offrire al cliente, in caso di danno, non il classico indennizzo, ma la riparazione del guasto. Con due grandi vantaggi: la compagnia può garantire al provider di servizi, di cui ha deciso di avvalersi, un numero molto elevato di interventi riuscendo a ottenere in cambio prezzi medi più bassi e un servizio migliore. La rete di tecnici gestita dal provider per conto della compagnia, dovrà essere necessariamente più professionale, rapida e competente rispetto alla rete informale che il singolo amministratore di condominio o assicurato potrebbe avere a disposizione nell’immediatezza del sinistro: sapere di avere come cliente principale la compagnia stessa e che dalla qualità del servizio offerto dipende la possibilità di continuare a vedersene affidati molti altri, incentiva il provider ad offrire un servizio eccellente, puntuale e economico.

Ciò che per può offrire quindi sui danni di piccola entità è un supporto tecnico-operativo alle compagnie, sempre in collaborazione con il perito, nel gestire e organizzare le modalità liquidative alternative che le stesse assicurazioni stanno ricercando, aiutandole ad ottenere una forte riduzione dei rimborsi dovuti e un miglior un servizio al cliente”.


TEMPI RAPIDI, COSTI CERTI E CONTENUTI CHIARI

Forte di un’esperienza derivata da migliaia di interventi svolti, per ha individuato delle componenti irrinunciabili e dei precisi bisogni a cui rispondere. “Per quanto riguarda i clienti e i loro fiduciari, agenti o broker – prosegue Sala – il problema principale è la riduzione del tempo di business interruption, ovvero di fermo delle attività dell’azienda, che espone l’impresa al rischio di perdere clienti, costretti a rivolgersi alla concorrenza per avere il prodotto desiderato. Ai danneggiati va promessa e offerta tempestività di intervento, rapidità di ricerca della soluzione più adatta e di svolgimento di tutte le attività necessarie a ripartire il prima possibile”.
Sul fronte delle compagnie, l’obiettivo fondamentale, oltre la proposta di nuovi servizi al cliente, è la riduzione del costo del sinistro: “gli assicuratori, oggi, privilegiano i risanatori in grado di garantire, non solo un servizio accurato al cliente, ma anche una sensibile riduzione della liquidazione, utilizzando tecnologie volte a risanare tutto ciò che è risanabile, limitando al minimo l’acquisto di parti sostitutive, garantendo, ove possibile, il ripristino funzionale e il prolungamento della vita di un bene”. 

Per quanto riguarda i periti, invece, l’interesse sta nell’avere ulteriori elementi con cui valutare il danno, “attraverso offerte di risanamento molto dettagliate con capitolati tecnici che consentano: di comprendere esattamente il tipo di attività che verrà svolta, voce per voce; di suddividere con accuratezza il costo del sinistro nelle varie partite (fabbricato, macchinari, prodotti finiti); di avere un confronto serio rispetto ai preventivi che il perito riceve dall’assicurato e che non sempre hanno lo stesso grado di oggettività. Elementi questi – conclude Sala – che consentono ad un’azienda di ripristino danni di essere credibile e competitiva”.


per IN CIFRE

Totale interventi svolti dal giugno 2007: 4565 di cui
• 65% di bonifica e risanamento
• 5% di edilizia
• 18% di salvataggio
• 12% di consulenza
Totale interventi sopra i 30 mila euro: 640
Totale interventi sopra i 100 mila euro: 150
Fatturato 2012: 12 milioni di euro 
Dipendenti: 34

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