VERSO UN RISANAMENTO SOSTENIBILE

L’ad del gruppo per, Stefano Sala, ha parlato delle Ipa, sostanze invisibili (e cancerogene) di cui resta traccia negli ambienti dopo gli incendi: un nemico insidioso e pericoloso per la salute. Per eliminarle, il gruppo per ha ideato PahRemoval, un nuovo sistema di bonifica che utilizza una soluzione totalmente biodegradabile

VERSO UN RISANAMENTO SOSTENIBILE hp_wide_img
👤Autore: Beniamino Musto Review numero: 86 Pagina: 53
Quando avviene un incendio si producono, a seconda del materiale combusto, differenti sostanze chimiche. I prodotti della combustione possono essere inorganici (ad esempio l’anidride carbonica) oppure organici. Di quest’ultima categoria fanno parte gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), che possono restare depositati sulla superficie degli oggetti, invisibili all’occhio ma minacciosi per la salute umana. “La Iarc (International agency for reasearch on cancer, ndr), un’agenzia dell’Oms, li ha infatti classificati come cancerogeni per l’uomo”, ha spiegato Stefano Sala, ad del gruppo per, che ha parlato di un’innovazione lanciata dalla società specializzata in ripristino per eliminare definitivamente queste sostanze. 

L’ESSENZIALE È INVISIBILE AGLI OCCHI

“Se un agente inquinante è invisibile a occhio nudo – ha osservato Sala – non significa che non ci sia”. Il gruppo per è in grado di individuare queste sostanze utilizzando un gascromatografo accoppiato a uno spettometro di massa, in grado di separare le miscele chimiche, e di analizzarle e verificare nel giro di 20 minuti la presenza di Ipa. Uno strumento che normalmente viene utilizzato in ambito militare e di cui il gruppo per è il primo utilizzatore in ambito civile. “Pensate alla possibilità di individuare con assoluta certezza la presenza di queste sostanze, invece di lasciare tutto all’incertezza”. 

UNA SOLUZIONE TOTALMENTE GREEN

Una volta riconosciute le Ipa, queste vanno eliminate, e per farlo il gruppo per ha messo a punto una soluzione al 100% green, sviluppata presso il centro di ricerca della società, a Pavia. “Le Ipa infatti – ha detto Sala – non si riducono con il processo di bonifica tradizionale. La nostra soluzione, che abbiamo chiamato PahRemoval, è un sistema nuovo di bonifica e risanamento in grado di eliminare in modo definitivo queste sostanze”. Il prodotto è completamente biodegradabile perché è realizzato a base di liquore di mais. Inoltre, riduce la tensione superficiale dell’acqua, permettendo la solubilizzazione di sostanze idrofobiche (come gli Ipa), e sostituisce i tensioattivi non biodegradabili, non generando rifiuti dannosi ed eliminando quindi ulteriori fasi di decontaminazione.
Una soluzione che, oltre ad essere attenta al tema della sostenibilità, “rientra perfettamente nell’economia circolare”, ha affermato Sala, sottolineando che “tutti noi operatori abbiamo il compito di lasciare un mondo più sostenibile. Questo è il nostro contributo concreto per incidere positivamente sull’ambiente e sulla qualità di vita delle persone”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

I più visti