POLIZZE TAILOR MADE

Analizzare i rischi singolarmente per formulare polizze disegnate sul profilo di ogni professionista. Questo l’approccio di Blue Underwriting, costola di Aig, nata per offrire la capacità e l’esperienza della compagnia americana al segmento dei professionisti e alle pmi

29/05/2014
👤Autore: Laura Servidio Review numero: 14 Pagina: 52
Fare underwriting per sottoscrivere tecnicamente. Questa la mission di Blue Underwriting, la società, nata alla fine del 2012 come agenzia di sottoscrizione Aig, che ha come core business l’offerta di coperture di responsabilità professionale e di D&O per le Pmi. 

“Il nostro approccio – racconta Camilla Bassi, amministratore di Blue Underwriting – sta nel quotare ogni rischio singolarmente, per definire un premio congruo e condizioni calate sul profilo di rischio dei nostri assicurati. Crediamo nella necessità di personalizzare la quotazione, perché in un momento in cui non sono ancora chiari i requisiti minimi previsti dalla legge, la standardizzazione dei prodotti non può che portare a un disservizio. 
I professionisti stanno diversificando la loro attività, oltre il 50% dei nostri commercialisti ha chiesto estensioni particolari (relative, per esempio, all’attività di sindaco o di amministratore di condominio) o ha dovuto costruire la polizza su misura per le nuove associazioni tra professionisti che si stanno costituendo”.

Blue Underwriting utilizza l’enorme potenzialità di Aig garantendo, anche al piccolo professionista, un servizio tailor made. “I nostri assicurati beneficiano della capacità di Aig offrendo al segmento medio-piccolo una copertura tarata sulle reali esigenze e la massima professionalità post sinistro, grazie al più importante pool italiano di liquidatori, con sede a Milano, che ci permette di non dover ricorrere a sconosciuti experts inglesi. Insieme alla Rc professionale possiamo proporre ai nostri clienti, un pacchetto di prodotti dedicati, come una polizza infortuni, studiata ad hoc per studi professionali e Pmi”. 

Va poi sottolineato il concetto della continuità: “la copertura non va rinegoziata di anno in anno, passando da un binder anglosassone a un altro sconosciuto assuntore britannico. Stesso numero di polizza, anno dopo anno, per far valere la propria storia assicurativa”. 
L’attenzione al cliente e alle sue esigenze è garantita da una costante attività di formazione dedicata al proprio network di agenti e broker. “Bisogna investire sulla formazione – conclude Bassi – per far conoscere questi prodotti anche ai professionisti che non abbiano ancora stipulato la polizza, così come a quelle categorie non regolamentate, per le quali l’obbligo non è stato ancora previsto”. 


NATA DA AIG

Costola di Aig specializzata in Rc professionali e D&O, Blue Underwriting ha sottoscritto, dal 2012, 2.300 polizze singole per i professionisti regolamentati, che fatturano mediamente 100 mila euro all’anno, con 1.400 polizze per i soli avvocati. Il portafoglio commercialisti ammonta a 1.500.000 euro, con fatturato medio di 300 mila euro. A oggi Blue collabora con 206 agenti e broker.

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