COPERTURE ASSICURATIVE, UN VALORE TANGIBILE

L'evoluzione dell'offerta va verso il servizio integrato alla polizza. Customizzazione e semplicità saranno le nuove frontiere per innovare i prodotti e far crescere il mercato

03/09/2015
👤Autore: Laura Servidio Review numero: 26 Pagina: 58
Abbinare la tecnologia al prodotto, puntando su personalizzazione e chiarezza: questo è il futuro dell’offerta assicurativa che, oggi, soffre ancora di polizze standardizzate e poco comprensibili dall’utente. 

“Siamo molto focalizzati – racconta Vincenzo Cervino, responsabile business development di Groupama Assicurazioni – sull’integrazione tra assicurazione e telematica, sia nell’auto, con le black box, sia nell’abitazione, con le home box, device tecnologico autoinstallante che abbina alla copertura assicurativa un innovativo servizio di prevenzione del rischio da furti, incendi e allagamenti”. 

La leva è la personalizzazione, in abbinamento alla tecnologia. “Fare un’offerta semplice e su misura fa la differenza – conferma Cervino – e, in questo senso, i servizi telematici non sono un gadget, ma una parte integrante della copertura assicurativa, da valorizzare sia in fase di quotazione del premio, utilizzando le informazioni su stile di vita, uso dell’auto e chilometri di percorrenza, sia al momento del danno, con servizi di aiuto e assistenza. L’elemento cruciale è dare tangibilità al servizio assicurativo che prima era percepito solo in fase di pagamento e sinistro”.





DALLA BLACK BOX AI WEARABLE

Non solo black box, ma anche home box. “Smart home e domotica – conferma Marco Baldan Bembo, responsabile marketing di UnipolSai – sono il futuro: la polizza diventa intelligente grazie a sensori nell’abitazione che avvisano su intrusione, allagamento, perdite varie, fumo e altro, risolvendo il danno ad un minor costo”.
Ma l’integrazione sarà molto forte anche in ambito salute. “I dispositivi wearable, come braccialetti e orologi – conferma Baldan Bembo –, stimoleranno l’assicurato al controllo e prevenzione della propria salute (con misurazione di passi e frequenze cardiache) e consentiranno alle compagnie di costruire prodotti più vicini alle esigenze delle persone che iniziano a familiarizzare con la tecnologia: nel giro di alcuni anni, saremo in tanti ad avere un’interconnessione utilizzando almeno uno dei dispositivi, tra auto, casa e indossabili, con una forte e auspicata personalizzazione dell’offerta. A fare la differenza, però – conclude –, saranno semplicità e trasparenza”. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

I più visti