NUOVI STRUMENTI CONTRO IL RISCHIO DI INTERMEDIAZIONE

Adottare più efficaci sistemi di certificazione del lavoro svolto, in modo da prevenire cause civili di responsabilità professionale. E' il consiglio che Lorenzo Sapigni, direttore generle per l'Italia di Cgpa Europe, rivolge agli intermediari a fronte dell'analisi dei cambiamenti normativi in arrivo per la categoria

22/11/2017
👤Autore: Alessandro Giuseppe Porcari Review numero: 49 Pagina: 38
La maggior parte dei sinistri di responsabilità civile di intermediazione assicurativa è dovuto all’assenza di una prova oggettiva con cui l’intermediario possa dimostrare di aver svolto correttamente il proprio lavoro, sia in fase precontrattuale sia durante la vita del contratto. Per Lorenzo Sapigni, direttore generale per l’Italia di Cgpa Europe, è necessario che gli intermediari prendano in mano l’adeguatezza del proprio comportamento per ridurre i rischi derivanti dalla propria attività. “Crediamo che non sia possibile una distribuzione assicurativa senza consulenza professionale. Conosciamo la capacità dei nostri intermediari e crediamo nella consulenza come valore aggiunto fondamentale per l’attività professionale. Spesso, tuttavia, mancano i documenti che attestano il lavoro effettuato”, dice Sapigni. “Dobbiamo raccogliere opportunamente le attività di consulenza e presentazione del prodotto per valutare i bisogni dei clienti e poi per illustrare correttamente il prodotto più adeguato”. Per questo Cgpa sta sviluppando un modulo di consiglio e consulenza, frutto di una lunga attività di confronto con i professionisti del settore.


PRIORITÀ A FORMAZIONE E PREVENZIONE

Prima di tutto occorre investire in programmi di formazione e prevenzione del rischio di intermediazione. Per questo Cgpa promuove un Centro studi di intermediazione assicurativa, un tavolo di confronto in cui intermediari e docenti universitari che compongono il comitato scientifico discutono dei problemi concreti che vivono gli intermediari e le possibili soluzioni che possono essere adottate dall’intermediario per svolgere meglio il proprio lavoro e per accrescere la cultura assicurativa nell’ambito della intermediazione assicurativa. “Cgpa è proprietà di intermerdiari assicurativi francesi – evidenzia Sapigni –, per questo abbiamo una posizione di vantaggio che deriva dal non avere conflitti di interessi interni”. Formazione e prevenzione diventano sempre più importanti con l’entrata in vigore dell’Idd, la direttiva europea sull’intermediazione assicurativa che definisce per la prima volta il concetto di consulenza, anticipata dalle linee guida preparatorie sulla gestione e la distribuzione dei prodotti assicurativi (Product oversight and governance). “Finalmente c’è stata una definizione dei ruoli, produttore e distributore. Per gli intermediari è una grande opportunità perché consente all’intermediario e alla compagnia di lavorare insieme, distinguendo chiaramente le responsabilità”, conclude Sapigni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

I più visti