INNOVAZIONE, LA VIA PER LA CONOSCENZA E LO SVILUPPO

Giunto alla terza edizione, il convegno organizzato da Insurance Connect ha coinvolto più di 250 addetti ai lavori. La ricerca di nuovi e profittevoli ambiti di mercato diventa sempre più il fattore di crescita per le imprese: ma non tutto passa dalla tecnologia

24/04/2015
👤Autore: Redazione Review numero: 23 Pagina: 24 - 25
L’innovazione è un framework dentro cui si articolano tanti argomenti, da quelli più di business a quelli legati ai cambiamenti di modelli, linguaggi, processi, di comunicazione, marketing e ovviamente le evoluzioni tecnologiche. 

Partendo da queste basi, lo scorso 19 marzo, a Milano, davanti a una platea di oltre 250 addetti ai lavori, si è tenuta la terza edizione del convegno dedicato all’innovazione, organizzato da Insurance Connect, editore anche di questo mensile. 





È stata Maria Rosa Alaggio, direttore delle testate di Insurance Connect, a introdurre i tanti interventi e a moderare i dibattiti di una giornata che anche quest’anno si è confermata densa di appuntamenti. A fornire una fotografia del mondo in cui ci stiamo muovendo è stato Enrico Finzi, sociologo e presidente di Astraricerche. L’Italia presentata da Finzi è un Paese in rapido cambiamento: il pessimismo diffuso sta perdendo punti, ma continua a emergere un’arretratezza generale della cultura assicurativa. 





Ecco perché è di primaria importanza lavorare sulla chiarezza del linguaggio. La capacità del settore di intervenire sulle polizze è scarsa, come hanno spiegato gli avvocati Andrea Polizzi e Matteo D’Argenio, con la collaborazione della ricercatrice in linguistica, Manuela Anelli. 





L’assicurese è un linguaggio per iniziati che porta il cliente fuori dal mercato.
Le compagnie invece, hanno lavorato tanto e bene sul marketing: Axa, Generali, Zurich e Direct Line, intervenute nella prima tavola rotonda, sono scese nelle piazze, hanno organizzato eventi per parlare di protezione; hanno operato per lo sviluppo di progetti legati al terzo settore. Emerge chiara la necessità di comunicare il brand attraverso i valori reali che un’assicurazione può veicolare: la protezione, la vicinanza, l’utilità sociale. 





Tra i principali momenti del pomeriggio, le interviste a Mauro Giacobbe, ad di Facile.it, e al numero uno di Eurovita, Andrea Battista. Entrambi hanno parlato di distribuzione, ma non solo. I comparatori stanno mutando pelle, acquisendo competenze raffinate per fornire servizi sempre più costruiti attorno alle esigenze dei clienti; la bancassicurazione, invece, dovrà passare a una relazione circolare, in cui la banca è al centro ma l’utente parla anche con la compagnia attraverso il canale digitale. 





Le compagnie protagoniste della tavola rotonda conclusiva (UnipolSai, Sara Assicurazioni, Groupama, Das, Axa e Reale Mutua) dovranno essere in grado di intercettare le nuove tendenze (spesso difficili da controllare) attraverso modelli ibridi: tecnologia, intermediari tradizionali, bancassicurazione, utilizzo dei big data. 

Sul sito, www.insurancetrade.it, tutti i video del convegno e le presentazioni dei relatori.

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