CREDITO E SOTTOASSICURAZIONE

Per avere scambi commerciali più sicuri e scongiurare l'insidia dei mancati pagamenti, la risposta è l'assicurazione. In Italia, Coface ha lanciato la copertura per le micro e piccole imprese

28/08/2015
👤Autore: Renato Agalliu Review numero: 26 Pagina: 40
Le crisi del credito sono cicliche e sistemiche. Si affacciano ogni tre o cinque anni e nessun Paese è indenne. Neppure quelli che, strutturalmente, sono buoni pagatori. La gestione del credito rappresenta un elemento di opportunità e di rischio per ogni azienda: piccola, media o grande. In Italia, ad esempio, il rischio credito è sottoassicurato. In questo ambito, l’assicurazione dei crediti, secondo Antonella Vona, direttore marketing e comunicazione di Coface in Italia, può essere una risposta per: proteggere l’attivo di bilancio, facilitare l’accesso al credito bancario, sostenere l’internazionalizzazione delle imprese, proteggersi dal rischio di default e, infine, recuperare i crediti in tutto il mondo. 
In un contesto globale interconnesso e con lo scenario economico in continua evoluzione sono diverse le sfide a cui le imprese sono sottoposte. A partire dalle difficoltà culturali, passando per la conoscenza dei mercati e la qualità delle relazioni commerciali (l’insidia di partner inaffidabili può essere sempre in agguato), sino ad arrivare ai processi di valutazione della clientela domestica che, non sempre, sono replicabili su scala internazionale. Di frequente, inoltre, manca anche l’esperienza diretta sul campo. 


RISPOSTE PER CATTIVI PAGATORI

Per dare un’idea, il termometro dell’economia, tarato sul livello delle insolvenze d’impresa, da giugno 2010 a dicembre 2014, ha fatto segnare risultati molto negativi. “Quando decidiamo in quale ambiente andare – evidenzia Vona – dobbiamo anche capire qual è la qualità del contesto in cui operiamo. Una delle nostre capacità è proprio quella di mettere al servizio delle imprese una profonda conoscenza su oltre 160 Paesi. In questo senso abbiamo due indicatori fondamentali: la valutazione del rischio Paese, che calcola il rischio medio dei mancati pagamenti delle imprese, e la valutazione del contesto economico, che misura la qualità dell’ambiente in cui si svolgono gli affari e, più in particolare, rileva l’affidabilità e la disponibilità dei conti delle aziende. L’analisi evidenzia anche se il sistema legale fornisce la giusta ed efficiente protezione ai creditori, l’efficacia e l’equità del sistema giuridico”. 
In definitiva, l’obiettivo di Coface è quello di fornire una risposta ai rischi maggiormente percepiti dalle aziende. Di recente, anche in Italia, la compagnia ha lanciato il prodotto EasyLiner a favore delle micro e piccole imprese, che rappresentano il 95% del tessuto economico del Paese. Si tratta di una soluzione on line per la copertura dai rischi di mancato pagamento per il mercato domestico e l’export. 

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