AVVICINARE L’ASSICURAZIONE ALLE PERSONE

L'innovazione tecnologica da sola non basta: bisogna intraprendere iniziative in grado di ampliare il perimetro di azione di compagnie e intermediari. Aviva ha cominciato un percorso di diffusione della cultura assicurativa basato su accordi mirati e su progetti digitali dedicati alla rete agenziale

25/04/2016
👤Autore: Renato Agalliu Review numero: 33 Pagina: 40 - 41
La trasformazione della realtà innescata dai servizi digitali sta determinando una rivoluzione strutturale e radicale dell’organizzazione e dei processi all’interno del mondo delle compagnie. Il cambiamento impone nuove capacità e, talvolta, persino competenze create ad hoc per rispondere al rinnovamento costante. In questa direzione, Louis Roussille, direttore marketing, communication & digital di Aviva Italia, ha svelato le iniziative intraprese dalla sua compagnia, in Italia e nel mondo, non solo sotto il profilo della digitalizzazione, ma anche dello sviluppo di nuovi business e del coinvolgimento di target spesso colpevolmente trascurati: le donne e i giovani. Gli impulsi verso l’innovazione sono anche frutto di partnership che coinvolgono start up e, al contempo, colossi dell’high-tech (Microsoft, Google, LinkedIn), oltre ad associazioni e istituzioni pubbliche o private. 


SULLA VIA DELLA DIGITALIZZAZIONE

L’innovazione tecnologica, con l’evoluzione nell’utilizzo dei big data, dell’Internet of things e dei social network, rappresenta oggi più che mai un driver fondamentale per il cambiamento e l’aggiornamento dell’industry assicurativa. Alle componenti tecnologiche e ai prodotti che possono spingere il comparto si devono unire, però, iniziative in grado di avvicinare l’assicurazione alle persone. In quest’ottica “a livello di gruppo abbiamo aperto due hub digitali, a Londra e a Singapore, per sviluppare il settore”, rivela Roussille. Nell’ultimo biennio sono state numerose le iniziative intraprese dalla società anche nel nostro Paese. A partire dal lancio della nuova app, passando per i tre progetti tecnologici e digitali a supporto di agenti e compagnia. Il primo riguarda la digital lounge, uno spazio virtuale dove gli agenti possono accedere per recuperare tutte le informazioni: clienti, agenzie, nuovi prodotti, classifiche dei vari contest. E una serie di altre procedure che possono essere assolte in modo automatico e completamente autonomo. La seconda novità è il sito web. Qui si inserisce il progetto Web plan, “perché quando sono arrivato, parlando con gli agenti, mi sono accorto che non avevano nemmeno un sito internet”, ricorda Roussille. Il compito della compagnia è fornire hardware e strumenti per realizzare e disegnare il sito, che viene poi gestito direttamente dall’agente. La terza iniziativa concerne la nuova area clienti, My Aviva: dove gli utenti hanno la possibilità di consultare il proprio portafoglio polizze danni e vita, oltre ad avere accesso a informazioni e ad altri potenziali prodotti. Dal 2017 le informazioni raccolte e i dati aggregati tramite il sito di home insurance saranno infine inviati in forma strutturata alle agenzie, mettendo così a loro disposizione un ulteriore database di clienti da contattare. L’idea di fondo è di aiutare gli agenti a sviluppare la propria visibilità e presenza sui social: “oggi abbiamo già realizzato 120 siti o pagine internet e il mio team è impegnato a lavorare su altre 90 richieste pervenute”, ha specificato Roussille. Lo sviluppo all’interno della società procede anche con un progetto intranet, denominato Digital D, avviato in partnership con Google e LinkedIn, per una “evangelizzazione digitale della compagnia”, ha evidenziato Roussille. 


LA VICINANZA AL MONDO FEMMINILE

Il talento delle donne è una grande risorsa ma non basta dirlo. Alle parole devono seguire le azioni. In quest’ottica, Aviva ha promosso il progetto Viva le donne: un’iniziativa all’insegna dell’assistenza e a sostegno della prevenzione primaria, volta a offrire una serie di prodotti chiave per la tutela della casa, dell’auto e soprattutto della persona, “con il plus di garanzie a un valore simbolico di un euro”, ha rammentato Roussille. Accanto all’assistenza vera e propria, sotto il profilo socio-culturale, si inseriscono iniziative di respiro più ampio. Come, ad esempio, il progetto Nuvola Rosa, che ha l’obiettivo di aiutare le ragazze a intraprendere percorsi tecnico-scientifici, volti a garantire un più rapido accesso al mondo del lavoro e un’equa presenza di genere nell’industria, nell’economia, nella politica e nella vita sociale attiva. “La nostra società si contraddistingue anche per l’impegno nella responsabilità d’impresa”, ha rimarcato Roussille, ricordando la discesa in campo al fianco della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), “per promuovere la sensibilizzazione alla prevenzione e sostenere la lotta contro il tumore al seno”. L’attenzione di Aviva all’universo femminile è confermata, inoltre, anche dalla collaborazione con Valore D, l’associazione tra grandi imprese sorta in Italia per promuovere il talento e la leadership femminile per la crescita delle aziende e del Paese. 


ACCORDI DI VALORE

Gli obiettivi di sviluppo di Aviva per garantire l’innovazione e il miglioramento continuo si fondano anche sulla creazione di valore attraverso partnership strategiche. In quest’ambito nel 2015 la compagnia ha siglato diversi accordi. In primo luogo è stata avviata, in campo salute e sport, una collaborazione con piccole start up. Attivata poi una partnership con il Politecnico di Milano per l’ideazione del progetto Aviva Digital On, un’iniziativa dedicata ai nuovi trend digitali, finalizzata a premiare e supportare i progetti più innovativi per il business di domani, a supporto di professionisti, imprenditori e piccole e medie imprese. Per penetrare in maniera ancor più performante il mercato digitale, cogliendone opportunità e potenzialità, sono state intraprese partnership con colossi del calibro di Microsoft, Google e LinkedIn. La compagnia, inoltre, è impegnata sul territorio dando il proprio sostegno a iniziative volte alla valorizzazione della cultura della diversità, alla difesa del futuro dei più giovani e alla tutela della salute. In questo contesto si inserisce l’Aviva community fund che offre un aiuto concreto alle organizzazioni non profit per sviluppare buone idee per la comunità. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

I più visti