IDENTITA' DIGITALE A PROVA DI TRUFFA

I sistemi elettronici contribuiscono a ridurre i costi e a fornire all’automobilista un vantaggio di sicurezza personale e di trasparenza al momento della sottoscrizione della polizza. Il sistema di I.Car, presentato da Elisabetta Muriana, responsabile rapporti assicurativi della società, garantisce supporto alle attività antifrode, digitalizzazione dei dati del veicolo e antifurto

31/12/2014
👤Autore: Maria Moro Review numero: 20 Pagina: 37
Polizze auto e costi di gestione sono influenzati dalle frodi sui sinistri, aspetto su cui le compagnie puntano con l’applicazione di differenti sistemi tecnologici di monitoraggio. 
Uno dei primi sul mercato già 30 anni fa è stato Identicar, il sistema di marchiatura indelebile sui cristalli dell’auto, applicato su circa 50 milioni di veicoli e riconosciuto ufficialmente dal ministero dell’Interno. “Un nuovo passo avanti è rappresentato da Identitag – ha dichiarato Elisabetta Muriana – responsabile rapporti assicurativi di I.Car, “un brevetto internazionale che permette di ottenere l’identificazione tecnologica del veicolo e che nel 2012 ha visto il riconoscimento del ministero dell’Interno”. La creazione di un collegamento tra la banca dati di I.Car e i server centrali del ministero consente alle istituzioni preposte e alle forze dell’ordine di rivolgere interrogazioni al data base di I.Car e di ricevere risposte in tempo reale. 
Il sistema si compone di quattro microchip che vengono forniti al cliente attraverso una smart card per la conservazione del dato, un tag adesivo per il libretto di circolazione, un altro da applicare sul cristallo dell’auto per il rilevamento dall’esterno e l’ultimo applicato nell’abitacolo in un luogo scelto dal cliente. 


CONTROLLO CERTIFICATO SUL VEICOLO

Muriana ha paragonato il sistema ad “una sorta di diario di bordo del veicolo”, che permette di registrare lo stato del mezzo al momento dell’installazione dei tag attraverso una modalità di videoidentificazione di tutte le sue parti: “in questo modo le compagnie hanno uno strumento utile di valutazione dell’assunzione del rischio assicurativo e un’informazione aggiuntiva in fase di gestione del sinistro”. Attraverso una serie di soluzioni tecnologiche con specificità diverse di antifrode, Crm e notorietà, “I.Car ha creato un sistema completo finalizzato all’identificazione del veicolo e della sua storia, alla digitalizzazione delle informazioni e alla deterrenza al furto”, ha concluso Muriana. 
Digitalizzazione delle informazioni, riconoscibilità del mezzo, verifica dello stato del veicolo al momento dell’assunzione e a conferma dell’effettiva riparazione in seguito ad un sinistro, sono fasi unificate a vantaggio delle compagnie e del cliente. In tal senso I.Car propone all’automobilista una app per verificare i dati inseriti nel Crm, controllare le scadenze legate alla gestione dell’auto e inserire informazioni personalizzate.

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