PICCOLE IMPRESE MA GRANDI RESPONSABILITA'

I rischi che riguardano amministratori e dirigenti sono trasversali a tutti i tipi di aziende, dalla Pmi alla multinazionale. Ma per chi amministra realtà di piccole dimensioni, una richiesta di risarcimento danni può avere conseguenze estremamente pesanti. L’ad di Dual Italia, Maurizio Ghilosso, spiega cosa può fare davvero una polizza D&O

30/09/2014
👤Autore: Beniamino Musto Review numero: 17 Pagina: 34
Amministratori e dirigenti sono spesso associati, nell’immaginario collettivo, a ricchi uomini al timone di potenti multinazionali, con stipendi a cinque o sei zeri. Ma in un Paese come l’Italia, costituito da un’ossatura di piccole e medie imprese, è molto più facile incontrare manager che guadagnano cifre molto meno astronomiche. Più o meno remunerati che siano, tuttavia, i rischi che può correre chi tiene le redini di un’impresa sono trasversali a tutti i tipi di aziende. 

A ricordarlo è Maurizio Ghilosso, amministratore delegato di Dual Italia, agenzia di sottoscrizione specializzata nell’offerta di coperture D&O per conto di Arch Insurance. 
“Per un amministratore di una Pmi – sottolinea – un risarcimento per danno patrimoniale può risultare estremamente pesante da fronteggiare”. Facendo riferimento alla profonda esperienza di Dual Italia in materia, Ghilosso snocciola una serie di dati che danno la dimensione reale dei rischi che si possono correre: “il valore medio di una richiesta di risarcimento nei confronti degli amministratori ammonta a 1,6 milioni di euro, a cui si sommano spese legali tra i cinque e i 45 mila euro che l’amministratore deve sostenere per la propria difesa, e che gravano sul suo patrimonio personale indipendentemente dall’effettiva responsabilità o dall’instaurazione di un giudizio. Quanto al costo medio, i risarcimenti pagati possono andare dai 90 mila euro per un’azione di responsabilità contro un amministratore, a 45 mila euro per una causa di lavoro, fino a 235 mila euro in caso di fallimento”. 


GESTIRE PROATTIVAMENTE IL SINISTRO

Come deve essere affrontato, dunque, un sinistro coperto da polizza D&O? Ghilosso mette l’accento innanzitutto sulla necessità di attivare una gestione estremamente proattiva della richiesta di risarcimento, che deve essere affrontata da specialisti. Ma, soprattutto, un sinistro in questo ambito si fronteggia “con un prodotto davvero completo”. Ghilosso cita un elemento che considera dirimente: “una polizza Arch/Dual – spiega – garantisce non solo le richieste di risarcimento ma anche le circostanze notificate per la prima volta durante il periodo di assicurazione: se, in futuro, relativamente alla circostanza notificata dovessero essere chiesti dei danni a un amministratore, la polizza interverrà a tutela del manager, e ciò anche a distanza di anni, o dopo l’eventuale cessazione della copertura”. L’ad di Dual conclude sottolineando che “una buona soluzione assicurativa deve mettere al riparo il patrimonio degli amministratori e della stessa società. Molto spesso, nelle piccole imprese il ruolo di amministratore coincide con quello di imprenditore, rendendo evidente come l’erosione del proprio patrimonio possa avere importanti conseguenze sul destino dell’impresa stessa, e viceversa”. 


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