RIPENSARE L'RC AUTO

Un appuntamento altamente partecipato in chiusura di un anno positivo per le imprese, ma che potrebbe essere l’ultimo prima di un’inversione del ciclo economico di crescita dei profitti. Al convegno organizzato da Insurance Connect, il dibattito si è focalizzato sulle modalità di gestione del sinistro e di relazione con il cliente

31/12/2014
👤Autore: Redazione Review numero: 20 Pagina: 26 - 27
Un’occasione per fare il punto, ma anche per conoscere le strategie dei principali player del mercato e approfondire le tematiche normative e gestionali. 
Questo è stato il convegno Ripensare l’Rc auto, organizzato da Insurance Connect il 12 novembre scorso a Milano e dedicato appunto al mercato auto: dalle nuove tecnologie agli aspetti commerciali, dalle novità regolamentari ai sinistri e all’antifrode.  

        

A introdurre e moderare tutti gli interventi e le tavole rotonde è stata Maria Rosa Alaggio, direttore delle testate di Insurance Connect, che ha fatto la sintesi di una giornata ricca di spunti, partita dalla ricerca di Scs Consulting, cui hanno partecipato la quasi totalità dei direttori sinistri delle compagnie che operano in Italia. In quasi tutte le realtà è stata osservata un’elevata attitudine alla collaborazione tra le funzioni delle varie aree, allo snellimento e alla razionalizzazione dei processi. Nella liquidazione dei danni materiali, per esempio, le compagnie si sono poste l’obiettivo di elevare la propria efficienza, facendo affidamento su una rete liquidativa e di periti sul territorio, utile ad aumentare la percentuale di sinistri gestiti in pronta liquidazione. 

         


UN CAMBIAMENTO STRUTTURALE

Ascoltando i manager e i gestori sinistri delle tante compagnie intervenute durante le due tavole rotonde (UnipolSai, Allianz, Cattolica, Intesa Sanpaolo Assicura, Groupama, Axa e Assimoco) è evidente come stiano emergendo nuove pratiche: l’acquisto diretto dei pezzi di ricambio, la liquidazione su fattura in agenzia, le carrozzerie convenzionate o di proprietà e la perizia light. Questi e altri elementi segnalano un avvenuto cambiamento strutturale in cui rientrano molte cose: prima tra tutte la tecnologia, da utilizzare in modo sempre più efficiente. 

          

Tuttavia, secondo Alessandro Santoliquido, presidente della Commissione auto di Ania e numero uno di Sara Assicurazioni, per scongiurare un rialzo dei prezzi serviranno norme pensate con un approccio tecnico e non solo politico; mentre, per uno sviluppo ulteriore del settore, è necessario un mix di portafoglio più orientato verso gli altri prodotti danni. 

            

In questo contesto, il ruolo della giurisprudenza e del legislatore, quindi, devono essere ancora molto attivi. In modi diversi, Maurizio Hazan, avvocato dello studio legale Taurini & Hazan e Giovanni Cannavò, medico legale e presidente dell’Associazione Melchiorre Gioia, partendo da recenti sentenze, hanno affrontato i temi dei risarcimenti dei danni alla persona. 
Nel corso della giornata, infine, alcuni sponsor hanno presentato le proprie iniziative e case history.

Sul sito, www.insurancetrade.it, tutti i video del convegno e le presentazioni dei relatori.

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