RC AUTO: ALLA RICERCA DI QUALITÀ, TUTELA DEL CLIENTE E RIGORE TECNICO
Oltre 150 persone hanno assistito al tradizionale convegno di Insurance Connect sul settore della mobilità. Tra i relatori, manager di compagnie, intermediari, esperti e rappresentanti istituzionali, in una giornata moderata dal direttore di insurance review Maria Rosa Alaggio. Moltissimi i temi di cui si è parlato: innovazione tecnologica, transizione verde, evoluzione normativa, sostenibilità del business e ruolo sociale dell’assicurazione
11/12/2025
👤Autore:
Redazione Insurance Connect
Review numero: 126
Pagina: 54-55
☁Fonte immagine: Insurance Connect
Serve una riflessione approfondita nel campo dell’Rc auto, da parte di compagnie e intermediari: cosa possono fare per rispondere a una clientela che evolve in maniera sempre più rapida. È proprio quello di cui si è discusso in occasione dell’ultimo convegno di Insurance Connect sul settore motor, tenutosi lo scorso novembre a Milano e intitolato Rc auto: come cambiano qualità, tutela del cliente e rigore tecnico. Di scena all’Hotel Meliá, curato e condotto dal direttore di Insurance Review, Maria Rosa Alaggio, l’evento ha offerto come ogni anno un’occasione di approfondimento, analisi, dibattito e confronto sul grande tema dell’Rc auto, croce e delizia degli assicuratori.

Di fronte a una platea di oltre 150 persone, tra esperti, addetti ai lavori, manager ed esponenti delle istituzioni, i relatori hanno indagato l’evoluzione dello scenario di mercato, ben consapevoli che l’Rc auto è un laboratorio permanente di innovazione, e che le cose continueranno a cambiare rapidamente. Il mercato si conferma, quindi, in continua evoluzione. Grazie alla tecnologia, ma non solo: cosa potrà riservare e offrire al mercato l’intelligenza artificiale? Come si stano muovendo le compagnie nella transizione verso una mobilità verde e sostenibile? Quando il cantiere per una possibile riforma delle regole del settore prenderà finalmente forma?
L’Rca resta un ambito fondamentale per il business di compagnie, agenti e broker, ma anche per la società: come ha più volte sottolineato l’avvocato Maurizio Hazan, protagonista di un interessante intervento che ha fornito molti spunti di riflessione per i confronti a seguire, l’Rc auto è la principale assicurazione sociale del Paese.

In questo contesto, è difficile prevedere ciò che accadrà davvero. Molte cose restano sospese, e negli anni non sono mancate le sorprese, come la crisi del car sharing, innovazione che sembrava essere la svolta verso un’assicurazione non più del veicolo ma dell’utente. C’è poi chi pensa che, in un futuro non troppo lontano, ci sarà uno slittamento del tradizionale paradigma dell’assicurazione nella mobilità: non più la responsabilità civile del cliente ma una copertura destinata ai produttori di auto in grado di guidarsi da sole.

Intanto, due novità concrete hanno caratterizzato l’ultimo anno e influenzeranno il futuro del comparto: l’applicazione della tabella unica nazionale sulle macrolesioni e l’arrivo, finalmente, dell’arbitro assicurativo.

I video di tutti gli interventi e le tavole rotonde del convegno sull’Rc auto sono disponibili su Insurance Connect TV, la web-tv di Insurance Connect.
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