INSIEME PER L’ASSICURAZIONE DI DOMANI

G-Evolution, società del gruppo Groupama Assicurazioni, e Ibm hanno siglato un’intesa per sviluppare strumenti digitali che possano migliorare la gestione del business

16/10/2019
👤Autore: Giacomo Corvi Numero Review: 68 Pagina: 8
Analytics e intelligenza artificiale per scrivere insieme l’assicurazione di domani. È su questo presupposto che si basa l’intesa siglata fra G-Evolution, società di servizi telematici del gruppo Groupama Assicurazioni, e il colosso dell’informatica Ibm. Presentata lo scorso settembre a Milano, la partnership punta a sviluppare soluzioni digitali che sfruttino innovativi strumenti tecnologici, come appunto analytics e intelligenza artificiale, per migliorare il business model del settore assicurativo e adattarsi alle sempre più mutevoli abitudini dei consumatori.

RIPARTIRE DALLE BASI
L’intesa nasce da lontano. G-Evolution e Ibm hanno sviluppato negli ultimi anni una piattaforma in grado di integrare e strutturare i dati a disposizione per migliorare l’offerta assicurativa: il lavoro congiunto ha già consentito alla società di usufruire di informazioni provenienti da miriadi di fonti. “Credo fermamente che si debba ripartire dalle basi del nostro mestiere per rinforzarlo e renderlo più solido”, ha commentato Pierre Cordier, ceo di Groupama Assicurazioni, il quale ha sottolineato l’importanza degli strumenti digitali per accelerare l’evoluzione della compagnia. “Per farlo – ha aggiunto – non partiremo da zero, ma lavoreremo sugli asset e le capacità che abbiamo maturato in questi anni con Ibm e G-Evolution, per mettere i dati al centro della scena e per sviluppare così un’esperienza completamente nuova”.
DALL’AUTO AL MODELLO DI BUSINESS
L’intesa verterà inizialmente sul settore auto. Una scelta non casuale, visto che proprio in questo ambito era nata la collaborazione fra le due realtà. Come ha osservato Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato di Ibm Italia, “viviamo in un’epoca di trasformazione senza precedenti nel settore delle polizze auto, segnata da auto connesse in grado di compiere azioni e scambiare informazioni fra guidatori, compagnie e terze parti”. La partnership ha già raggiunto obiettivi ragguardevoli:

  • la corrispondenza tra i sinistri riportati dai clienti di Groupama e gli eventi telematici rilevati dai dispositivi IoT installati è aumentata di 30 Ppt, con una diminuzione dei falsi allarmi pari a 20 Ppt;
  • la riduzione dei costi di assistenza del 50% e ridimensionamento dei costi legati alla customer care pari al 45% con un netto miglioramento del servizio;
  • grazie alla telematica applicata all’antifrode è stato registrato un incremento del 15% sull’individuazione di frodi sospette, su cui si rileva un aumento del 50% del tasso di contrasto per evidenti difformità. Inoltre è previsto un miglioramento continuo dell’efficacia della telematica applicata ai sinistri grazie alla trasformazione dell’intera filiera, che ha instaurato un circolo virtuoso per rendere più efficienti i processi e l’incremento dei saving.

La collaborazione permetterà, a tendere, anche di osservare: 

  • un impatto positivo sulle modalità di guida più rischiose, con una significativa riduzione dei livelli di velocità e di frenate pericolose tra i clienti di Groupama, con conseguente riduzione della frequenza di sinistri; 
  • la riduzione delle spese annuali per richieste di risarcimento di Groupama, utilizzando un modello di intelligenza artificiale in grado di riconoscere la veridicità delle collisioni, con conseguente diminuzione significativa dei costi sui danni materiali;

Per il futuro, oltre a  incrementare i risultati già raggiunti, la partnership punta a riverberare i suoi effetti benefici anche in altri settori di business. “Siamo nella seconda fase della trasformazione digitale – ha chiosato Cereda – e questo progetto è un esempio concreto di cosa voglia dire essere una cognitive enterprise in un settore altamente competitivo come quello delle assicurazioni”. 

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