LA FORMAZIONE PROFESSIONALE COME SPAZIO DI CONFRONTO E CRESCITA
L’azione del centro studi Aipai va oltre la proposta di attività per ottemperare a un obbligo: la professione del perito, infatti, comporta competenze e conoscenze ampie e trasversali, e si sostanzia nella capacità di comprensione del sinistro e nella rappresentazione e percezione che di esso viene data dalle parti interessate
07/05/2026
Negli ultimi anni, la gestione dei percorsi di formazione professionale per la categoria peritale sembra aver assunto in modo crescente una direzione ben precisa: mancano il tempo e la possibilità di formare sul campo le abilità e le competenze basilari tipiche del professionista, che deve evidentemente trovare occasioni e strumenti paralleli, e ancor più risulta indispensabile, ma difficoltoso per il professionista che opera su rami di elevata specializzazione, adeguare e aggiornare le proprie competenze con continuità, conformandole rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle innovazioni tecnologiche.
Al contempo, vi è la linea tracciata da procedure definite che consentono agli ordini e alle associazioni professionali riconosciute ai sensi della legge 4/2013, di rilasciare attestazioni attraverso il sistema dei crediti formativi, oltre alla possibilità di certificarsi ai sensi della norma Uni.
Il sistema di attribuzione dei crediti formativi è un modo per consentire ai singoli professionisti di adempiere ai requisiti di formazione continua, ma, al contempo, può e deve diventare anche una via di accreditamento di un’associazione quale è la nostra, Aipai, la cui tradizione e identità riteniamo, a ragion veduta, siano ormai consolidate e riconosciute dai più.
UN APPROCCIO TRASVERSALE E MULTIDISCIPLINARE
In questo quadro si colloca il progetto di formazione di Aipai, da sempre caposaldo dell’associazione, attraverso un background consistente di attività promosse e coordinate dal proprio centro studi, con un approccio trasversale e multidisciplinare.
Giusto ricordare (e lo facciamo senza particolari vanterie) che, già 60 anni fa, l’idea base dei fondatori della nostra associazione era quella di riuscire a riunire, raccogliere e valorizzare al proprio interno tante specialità diverse (tecniche, economiche e giuridiche), creando una fondamentale sintesi nella pratica dell’estimo assicurativo, attraverso momenti di formazione e confronto. Ancora oggi i contributi dei notiziari Aipai, pubblicati con continuità dalla fondazione nel 1968 e per oltre 50 anni, rimangono un riferimento attuale, valido ed esplicativo delle competenze professionali necessarie, dando evidenza della trasversalità ed eterogeneità delle suddette competenze: in quelle pubblicazioni, sovente si trovano, all’interno di un medesimo numero, articoli inerenti guasti meccanici a una turbina a servizio di impianti di produzione energetica, e altri afferenti contributi tecnici per la stima di un incendio che abbia colpito opere d’arte. Il tutto, con un approccio comune orientato alla conservazione e continuità a servizio della collettività.
IL WEBINAR, UNO STRUMENTO PREZIOSO
Dal punto di vista delle soluzioni operative per la formazione continua dei professionisti, la nostra Associazione dispone oggi, rispetto a quanto tradizionalmente in uso sino a qualche anno fa, di uno strumento che consente un’interazione più agevole e per certi versi più efficace: il webinar, ovvero un’offerta di corsi di formazione erogati da remoto in modalità live in grado di riunire con straordinaria facilità un’intera platea associativa e di poter erogare aggiornamento professionale a soci ordinari e senior, nonché di fornire competenze di base ai soci aderenti.
La maggior parte dei webinar finora svolti, partendo da una modalità di didattica frontale, hanno poi assunto in modo naturale la forma di tavole rotonde allargate, con frequenti e importanti momenti di confronto, dibattito, scambio formativo, utili non solo agli associati (discenti o docenti), ma anche ai relatori esterni spesso coinvolti. Le tematiche scelte, spesso altamente specialistiche (che spaziano dalla gestione dei rifiuti in ambito edile e industriale, ai profili di responsabilità penale in caso di sinistro; dall’individuazione di situazioni di difformità nella posa di manti impermeabili, all’individuazione delle cause di danni elettrici) hanno consentito agli esperti intervenuti di prendere atto e contezza di quale valore aggiunto il perito rami elementari possa apportare alla risoluzione di problematiche anche molto particolari. Uno strumento, il webinar, che riesce a fondere formazione e informazione, su argomenti di attualità e interesse comune, che Aipai sta sempre più implementando non solo nella direzione di un confronto costruttivo con i principali canali accademici di riferimento, ma anche di un’apertura al mondo professionale, istituzionale e industriale.
GLI INCONTRI IN PRESENZA, PILASTRO DELL’ASSOCIAZIONE
Il dialogo con i diversi interlocutori della filiera appare come sempre più importante e necessario per due ordini di motivi:
a) la ricerca e l’innovazione di processo, fenomeno che accomuna i diversi ambiti e settori, è fortemente condizionata dallo sviluppo tecnologico, che è in buona parte realizzato da istituzioni private. Aspetto su cui diviene essenziale confrontarsi e coordinarsi;
b) la platea associativa di Aipai va costantemente ampliandosi, per numero e eterogeneità di competenze e vi è sempre più necessità, da parte del mercato, di figure peritali. È quindi fondamentale riuscire a valorizzare l’appeal della nostra professione, anche in ambiti apparentemente più lontani da quelli tradizionalmente noti.
In tale contesto certamente dinamico e virtuoso, continua a conservare grande importanza e utilità il momento di incontro diretto fra gli associati e con i diversi stakeholders del settore: si tratta di un altro pilastro fondamentale di Aipai, che da sempre propone occasioni di aggregazione, formazione e confronto “in presenza”, spesso in concomitanza con le proprie assemblee e convegni nazionali annuali, nonché nell’ambito delle iniziative regionali.
Questa riflessione non fa che portare ancora una volta in luce e confermare quanto ben noto a chiunque si sia avvicinato, da attore o spettatore, al mondo della perizia rami elementari: la nostra è una professione impegnativa e totalizzante (ad avviso di chi scrive pressoché incompatibile con l’esercizio di altre mansioni o attività), che comporta competenze, conoscenze e know-how fra i più ampi e trasversali e si sostanzia, anche più di altre, in ciò che è definibile “intuitus personae”: la capacità di comprensione dell’evento fisico (sinistro) e delle sue dinamiche, ma anche della rappresentazione e percezione che di esso viene data dalle parti interessate.
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