ASSOCIAZIONE E PROFESSIONE

In base a quanto previsto dal comma g dell’art. 2 del dl 16 gennaio 2013, Aipai punta a diventare un ente titolato per la validazione e certificazione delle competenze, con il rilascio di attestazioni integrabili nell’Atlante del lavoro e riconosciute dal sistema pubblico

05/05/2017
👤Autore: Pietro Adorni, consigliere Aipai Numero Review: 43 Pagina: 10
Il percorso che porterà a trasformare le associazioni dei periti non-motor, in un albo professionale per via autoregolamentata sta continuando.
I primi passaggi sono stati quelli di condividere, in accordo con tutte le associazioni presenti sul mercato, la scrittura della norma UNI 11628 che regola lo stato dell’arte della nostra professione. Inoltre, Aipai ha ottenuto l’iscrizione all’elenco delle associazioni presso il ministero dello Sviluppo Economico.

Il fatto consente di rilasciare un’attestazione ai soci sugli standard qualitativi e di qualifica professionale, come forma di garanzia verso gli utenti del servizio professionale.
È in corso un nuovo passaggio: l’associazione deve diventare un ente titolato per la validazione e certificazione delle competenze, in base a quanto previsto dal comma g dell’art. 2 del dl 16 gennaio 2013.
È infatti in itinere la costruzione - da parte dei ministeri del Lavoro e dell’Istruzione, (curata da Isfol) del Repertorio nazionale delle qualificazioni, che si sta traducendo nella scrittura dell’Atlante del lavoro.


AGGIORNAMENTO ENTRO IL 2017

L’Atlante del lavoro descrive i contenuti del lavoro in termini di attività (task, compiti, ecc) e di prodotti-servizi potenzialmente erogabili nello svolgimento delle attività elencate, ed è già consultabile in bozza al seguente link: http://nrpitalia.isfol.it/sito_standard/sito_demo/atlante_lavoro_dettagli.php.
I contenuti dell’Atlante sono rappresentati, e resi navigabili, attraverso uno schema di classificazione formato da 24 settori economico professionali. Tale classificazione è stata ottenuta utilizzando i codici delle classificazioni adottate dall’Istat, relativamente alle attività economiche (Ateco 2007) e alle professioni (Classificazione delle professioni 2011), ed è interamente a esse connessa. Al momento alcuni settori risultano già corredati di questi elementi informativi, mentre in altri non sono ancora presenti. Con l’avanzare del lavoro, una volta terminate le elaborazioni di settore, Isfol procederà all’inserimento dei nuovi dati, e quindi all’aggiornamento dell’Atlante, che dovrebbe concludersi entro il 2017.


INFORMAZIONI PER LO SVILUPPO PROFESSIONALE

La nostra professione è inserita nell’Atlante del lavoro all’interno dei Servizi assicurativi, stima del danno e liquidazione sinistri, e classificata regolarmente con il suo codice Ada.
Lo scenario che sta quindi prendendo forma nel sistema nazionale di certificazione a titolarità pubblica è quello in cui le certificazioni private rilasciate da enti titolati sembrano collocarsi in attestazioni di validazione e certificazione delle competenze, riconosciute all’interno del sistema pubblico.
Nell’Atlante compariranno i livelli di Eqf dei singoli soggetti, e il percorso di formazione formale, informale e non formale seguito o necessario per raggiungerli, consentendo alle persone di avere una chiara visione delle opportunità dello sviluppo professionale, e dell’impegno necessario per il raggiungimento di un titolo e il suo riconoscimento sul mercato.
In questo quadro, l’attestazione rilasciata dall’Associazione verrà inglobata nel sistema pubblico avente valore legale con la certificazione delle competenze del singolo soggetto, con l’ulteriore vantaggio di essere anche reciprocamente riconoscibile nell’ambito dei Paesi comunitari.

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