L’ITALIA ASSUME LA PRESIDENZA DI FUEDI

Passaggio di consegne al vertice dell’associazione europea dei periti tra la portoghese Cnpr e Aipai; Giuseppe Degradi assume la carica di presidente. Tra i progetti, numerosi tavoli di comparazione sui principali approcci alla professione nei diversi paesi membri, un’occasione di condivisione delle best practice

L’ITALIA ASSUME LA PRESIDENZA DI FUEDI
Lo scorso 12 maggio, con un evento di grande rilievo tenutosi nella splendida cornice della città di Oporto, in Portogallo, l’assemblea generale di Fuedi (European federation of loss adjusting experts) ha segnato un momento storico nella sua esistenza, passando il testimone alla presidenza italiana. 
Durante il consueto appuntamento annuale, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle maggiori associazioni peritali europee (per l’Italia erano presenti i delegati di Aipai Giuseppe Degradi, Marco Frattoloni e Mauro Tamagnone, oltre a Filippo Soave, delegato da Aipai come rappresentante per la sezione Young Fuedi) si è celebrato il passaggio della presidenza dal Portogallo all’Italia, con la nomina a presidente Fuedi di Giuseppe Degradi. 
Ma cos’è esattamente Fuedi e cosa rappresenta per il settore peritale e assicurativo europeo? Fondata nel 1972, dopo i primi incontri informali tenutisi già nel 1968 tra il presidente dell’associazione belga e i periti italiani Deganello e Scotti, Fuedi è una federazione che riunisce le maggiori associazioni nazionali dei periti assicurativi di vari paesi europei, con l’obiettivo di promuovere e sviluppare un ambiente armonizzato a livello continentale. Con i suoi dodici membri, Fuedi rappresenta un importante punto di riferimento per la professione del perito liquidatore e delle compagnie di assicurazione in ambito europeo, offrendo una piattaforma di dialogo e cooperazione tra i suoi partecipanti.
Oltre ad Aipai, oggi partecipano alla federazione le associazioni nazionali di Austria (Afila), Belgio (Gebcai), Danimarca (Dalax), Francia (Cea), Germania (Bte), Grecia (Hala), Lussemburgo (Cel), Paesi Bassi (Nivre), Portogallo (Cnpr), Spagna (Apcas) e Regno Unito (Cila). Per i motivi a tutti noti, rimane per il momento sospesa l’associazione russa, che era entrata a far parte di Fuedi nel 2015.

PIÙ COOPERAZIONE PER AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE

La missione principale di Fuedi è, come accennato, quella di favorire l’integrazione e l’armonizzazione del mondo peritale europeo, promuovendo la collaborazione tra gli stati e la condivisione delle migliori professionalità e prassi. Lo scopo è quello di promuovere la cooperazione tra i suoi membri e di sviluppare standard comuni per la formazione e la qualificazione dei periti esperti nella gestione dei sinistri, oltre a rappresentare i loro interessi a livello europeo e a promuoverne l’immagine.
Nel corso dell’assemblea generale, il presidente uscente di Fuedi, Rui De Almeida, dell’associazione portoghese Cnpr, ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’Italia nel futuro della professione nel mercato europeo, elogiando la lunga tradizione e l’eccellenza del settore peritale italiano. A sua volta, il nuovo presidente italiano, Giuseppe Degradi, ha espresso il suo impegno a portare avanti la missione di Fuedi, lavorando per rafforzare la cooperazione tra i membri e per cogliere le sfide che il settore assicurativo, e in particolare quello peritale, si trova ad affrontare nel contesto dell’evoluzione tecnologica e delle nuove dinamiche di mercato.
Innanzitutto si proseguirà con l’attività dei comitati permanenti, che in Fuedi si occupano da anni di Formazione, Marketing e Catastrofi naturali, per conoscere meglio come vengono gestiti nei diversi paesi membri questi importanti aspetti che riguardano a vario titolo la gestione dei sinistri. Verranno poi approfondite le tematiche più attuali attraverso specifici focus group, che si occuperanno di sostenibilità, di comunicazione e di impatto dei nuovi strumenti digitali che la tecnologia mette oggi a disposizione.

UN CONFRONTO DEI MODELLI FINALIZZATO ALLA CRESCITA

Nella circostanza la delegazione italiana ha annunciato anche un progetto ambizioso, nato come idea nel consiglio direttivo di Aipai, di cui Giuseppe Degradi fa parte, che verrà sviluppato durante il mandato di presidenza. L’impegno è quello di predisporre uno studio comparativo approfondito sulle diverse procedure di liquidazione dei sinistri property e liability adottate nei vari paesi europei, con l’obiettivo di analizzare le best practice esistenti, individuare le possibili criticità e proporre linee guida per un processo di liquidazione dei sinistri ancora più efficiente e moderno.
Sarà interessante cogliere le differenze tra le modalità di gestione dei sinistri in Francia, in Germania, in Regno Unito, in Spagna e nei Paesi dell’Est europeo o del Nord Europa e analizzare le varie fasi dell’attività peritale che il mondo assicurativo affida a periti esperti piuttosto che ad altri professionisti o società che operano nel nostro settore. Si potrà, ad esempio, approfondire come viene erogata la formazione professionale nei diversi stati e portare l’importante esperienza italiana di Cineas, di cui Aipai è socio fondatore, per il loss adjusting
Si potrà analizzare come l’attività peritale si pone rispetto al mondo giudiziario e alle procedure di analisi di cause e responsabilità, così diverse da uno stato all’altro.
Lo studio fornirà importanti spunti di riflessione per migliorare o integrare l’attività svolta dal perito esperto italiano attraverso il confronto con quanto avviene nei Paesi dove l’attività di loss adjusting è molto sviluppata e ha una lunga tradizione.

APPUNTAMENTO TRA UN ANNO

I risultati di questo progetto saranno presentati in occasione della prossima assemblea generale Fuedi che si terrà in Italia nel mese di maggio 2024, nell’ambito di un convegno organizzato con Aipai, che vedrà anche la partecipazione di periti e rappresentanti degli altri paesi membri della Fuedi, oltre a rappresentanti di importanti compagnie italiane ed estere e delle altre componenti del mercato assicurativo italiano. Sarà un importante momento di incontro e confronto tra i maggiori attori del processo di gestione dei sinistri in Europa, con l’obiettivo di promuovere lo scambio culturale, sottolineare le peculiarità della nostra professione e, perché no, anche di creare delle opportunità di cooperazione internazionale. 
Il passaggio di consegne alla presidenza italiana segna quindi un nuovo capitolo nella storia di Fuedi e promette grandi opportunità di confronto e di sviluppo per il mondo peritale italiano ed europeo alla luce delle nuove sfide che il mercato propone.

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