NASCE PERITI UNITI

La prima confederazione delle associazioni peritali dei rami elementari, fortemente voluta da tutte le rappresentanze, promuoverà da oggi il valore della categoria. Tra gli obiettivi principali, il sostegno della qualità delle competenze e dell’unicità del contributo dato dal professionista nell’attività svolta.

NASCE PERITI UNITI hp_vert_img
Autore: Marco Valle, vice presidente di Aipai Numero Review: 24 Pagina: 14 - 15
È un fatto storico. Da anni si cercava di concretizzare un’iniziativa così importante: fare in modo che le associazioni peritali italiane non motor giungessero a una forma di confederazione tale da permettere loro, mantenendo ciascuna la propria autonomia, di unirsi in un’unica dimensione aggregativa. Le finalità sono la qualificazione dell’attività professionale, la divulgazione e condivisione delle reciproche informazioni e conoscenze, e la rappresentanza delle istanze comuni nelle sedi politiche e istituzionali. 
 
Lo scorso 14 aprile, a Milano, i presidenti delle associazioni peritali dei rami elementari italiane Aipai, Anpre (nata dalla precedente fusione fra Anpaird e Preas) e Assit, e il segretario del Collegio lombardo periti esperti e consulenti, al termine di un percorso complesso di dialogo e confronto sulle reciproche esigenze e realtà, hanno perfezionato e siglato il testo definitivo di accordo per la costituzione di Periti Uniti, prima confederazione delle associazioni peritali non motor in Italia. 


UN CAMMINO INIZIATO NEL 2013

L’idea di una confederazione fra associazioni peritali è scaturita dalla necessità, avvertita in maniera sempre più pressante e a livello trasversale da parte dell’intera categoria peritale italiana (dai singoli professionisti alle realtà più strutturate), di una maggiore interazione e compattezza. L’iniziativa ha preso forma ed è stata concretamente promossa per la prima volta nel novembre 2013, in occasione dell’assemblea nazionale Aipai, al termine della quale venne formalizzata una mozione con la quale i soci raccomandavano al Consiglio direttivo di intraprendere un propositivo contatto con le altre associazioni, per verificare la fattibilità di un’ipotesi confederativa. Allo scopo, Aipai costituì al proprio interno un’apposita commissione per lo studio e la valutazione delle possibili soluzioni operative. Nella medesima occasione, venne proposta l’organizzazione del primo epocale incontro fra tutti i periti a livello nazionale: gli Stati generali dei periti. Un’occasione di reale incontro e dialogo collettivo su temi e problematiche comuni alla categoria.

Gli Stati generali dei periti hanno avuto luogo a Milano il 7 maggio 2014,  riscuotendo un’oceanica partecipazione da parte di professionisti e rappresentanti di strutture peritali operanti sull’intero territorio nazionale. 
Si è arrivati così, sulla scia delle idee e proposte emerse in tale sede, alla confederazione Periti Uniti che, fra i propri obiettivi, si pone anche quello di adottare tutti gli strumenti utili e necessari alla valorizzazione della figura del loss adjuster, con specifico riferimento alla qualità della professione e alla sua unicità.





GLI OBIETTIVI DELLA CONFEDERAZIONE

Come illustrato nel documento programmatico sottoscritto lo scorso 14 aprile alla presenza dei Consigli direttivi al completo dei quattro enti (presente anche la stampa di settore), l’attività della confederazione riguarderà:
  • l’organizzazione di corsi di formazione unitari attraverso Cineas e altre strutture equivalenti;
  • l’organizzazione di convegni nazionali biennali comuni, con partecipazione di tutti i soci delle associazioni e rappresentanti del mondo assicurativo in genere;
  • la promozione di studi e approfondimenti su argomenti di interesse generale per la categoria;
  • la stipula di convenzioni con fornitori; 
  • lo svolgimento di una funzione consultiva e di indirizzo nei rapporti con le mandanti;
  • il coordinamento per la rappresentanza in sede Uni;
  • il coordinamento per il riconoscimento delle associazioni peritali secondo la legge 4/2013.
Le singole associazioni peritali continueranno a mantenere le proprie autonomie e cariche interne, e a operare nel rispetto dei rispettivi statuti e regolamenti. 
La neonata confederazione sarà rappresentata da un proprio presidente, vice presidente, segretario e tesoriere, di prossima nomina.

Personalmente, auguro a Periti Uniti di operare efficacemente e in armonia, nell’interesse dell’intero comparto assicurativo, con spirito di servizio a favore della categoria peritale tutta e in particolare dei soggetti più fragili.


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